Elisa Baroncini, Presidente RSE, e Franco Cotana, Amministratore Delegato RSE

Milano – Il nuovo CdA di RSE – Ricerca sul Sistema Energetico apre il mandato con un cambio alla presidenza e una conferma alla guida operativa. Insediato oggi a Roma, il Consiglio di Amministrazione ha confermato all’unanimità la delega di amministratore delegato a Franco Cotana, mentre la presidenza passa a Elisa Baroncini, che succede a Carloalberto Giusti.

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Il board, nominato lo scorso 15 ottobre, comprende anche i consiglieri Francesca Filauri, Filippo Ravoni e Daniele Bacchiocchi e resterà in carica fino all’assemblea chiamata ad approvare il bilancio d’esercizio 2028. Per Cotana, professore ordinario di Fisica tecnica industriale all’Università degli Studi di Perugia, è il secondo mandato consecutivo dopo il triennio 2023-2026.

Il nuovo CdA di RSE e la presidenza Baroncini

Baroncini è professoressa ordinaria di Diritto internazionale all’Università di Bologna, titolare di cattedra Jean Monnet e specialista di trade policy, cioè la politica commerciale, dell’Unione europea. È membro della Corte permanente di arbitrato dell’Aja ed è stata nominata dalla Commissione europea TSD Expert, arbitro per le controversie nei nuovi accordi commerciali Ue. In passato ha seduto nel consiglio di amministrazione di Eni.

La dimensione internazionale torna nella prima dichiarazione della presidente. “In uno scenario caratterizzato da sfide sempre più complesse per la sicurezza, l’efficienza e l’accessibilità economica dell’energia, RSE rappresenta un punto di riferimento fondamentale nella ricerca applicata”, spiega Baroncini, che si richiama al predecessore e ai suoi “fruttuosi percorsi di cooperazione internazionale su ricerca e innovazione energetica”.

Ricerca energetica: 140 assunzioni e una sede a Roma

Cotana rivendica i risultati del primo mandato e ringrazia la capogruppo GSE per la fiducia rinnovata. “Con oltre 140 nuove assunzioni abbiamo rafforzato il nostro patrimonio di competenze, aperto una nuova sede a Roma e ampliato le infrastrutture scientifiche, anche con un nuovo laboratorio nel cuore della Capitale”, afferma l’amministratore delegato.
Il suo profilo copre rinnovabili, nucleare da fissione e fusione, bioenergie e sistemi energetici complessi. È stato co-coordinatore tecnico-scientifico dei sette gruppi di lavoro della Piattaforma Nazionale per un Nucleare Sostenibile (PNNS), che ha accompagnato il percorso culminato nell’approvazione parlamentare della legge delega sul nucleare sostenibile.

Il ruolo di RSE tra MEF, GSE e imprese

RSE è controllata indirettamente dal Ministero dell’Economia e delle Finanze attraverso l’azionista unico GSE e svolge ricerca applicata sull’intera filiera dell’energia, dalle fonti primarie ai vettori, fino alle tecnologie per efficienza e stoccaggio. Lavora per la pubblica amministrazione, il sistema produttivo, le associazioni dei consumatori e le Pmi, come punto di intersezione tra policy maker, imprese e cittadini.

L’obiettivo indicato da Cotana per il nuovo triennio è trasformare ricerca e innovazione “in conoscenze, tecnologie e soluzioni concrete per il sistema energetico, il decisore pubblico, le imprese e le famiglie”. Una missione legata al supporto alle politiche energetiche del Paese richiamato dalla presidente, in una fase in cui il nucleare è tornato nell’agenda legislativa. “Con oltre 140 nuove assunzioni abbiamo rafforzato il nostro patrimonio di competenze, aperto una nuova sede a Roma e ampliato le infrastrutture scientifiche, anche con un nuovo laboratorio nel cuore della Capitale. Questi risultati sono soprattutto il frutto di un grande lavoro di squadra, fondato sull’indipendenza e sul rigore scientifico, sull’eccellenza dei nostri ricercatori e sulla capacità di trasformare la ricerca e l’innovazione in conoscenze, tecnologie e soluzioni concrete per il sistema energetico, il decisore pubblico, le imprese e le famiglie”, ha detto Cotana.