Le elezioni di midterm negli Stati Uniti si riflettono anche sui titoli legati a Elon Musk. Nella seduta pre-market di Wall Street, Tesla e SpaceX registrano entrambe ribassi vicini al 4%, in un clima di maggiore cautela degli investitori dopo l’avanzata dei Democratici, che hanno conquistato il controllo di Camera e Senato. Il risultato elettorale potrebbe infatti aprire la strada a un più stretto controllo sulle attività e sugli interessi del miliardario.
Tesla e SpaceX, titoli sotto pressione dopo il voto Usa
Secondo i dati riportati nelle prime fasi delle contrattazioni, le azioni di SpaceX cedono il 3,80%, mentre Tesla perde il 3,76%. Le flessioni arrivano dopo una campagna elettorale nella quale Musk ha sostenuto in modo significativo i candidati repubblicani, con contributi superiori a 445 milioni di dollari. Una cifra che lo ha reso il maggiore finanziatore individuale del ciclo elettorale del 2026, secondo i dati sulle donazioni raccolti da OpenSecrets e ripresi dalla stampa americana.
Musk ironizza sui risultati delle elezioni
Il voto rappresenta un passaggio delicato anche per gli interessi imprenditoriali di Musk, che negli ultimi mesi è tornato a sostenere il fronte repubblicano dopo la rottura con Donald Trump dello scorso anno. La nuova maggioranza democratica al Congresso potrebbe aumentare l’attenzione sulle attività delle sue società e sui rapporti con il governo federale. Lo stesso Musk ha commentato con ironia l’esito delle elezioni su X, scrivendo: «Sembra che i miei laser spaziali per interferire con le elezioni non abbiano funzionato stavolta».














