Il bonus di Natale da 100 euro, originariamente previsto per alcune categorie specifiche, verrà esteso anche ai genitori single con figli a carico. Questa aggiunta è stata confermata dal viceministro dell’Economia, Maurizio Leo, durante un’audizione davanti alle commissioni Finanze e Bilancio del Senato. Leo ha chiarito che il bonus sarà quindi destinato anche ai nuclei familiari monogenitoriali, anticipando l’erogazione a fine 2024 rispetto all’iniziale ipotesi di distribuzione nel 2025.
LEGGI ANCHE: Bonus Natale da 100 euro: chi sono gli aventi diritto se passa l’emendamento
Ecco chi può chiderlo
Il bonus Natale sarà destinato a lavoratori dipendenti con redditi fino a 28.000 euro, includendo non solo i coniugati, ma anche i genitori single, come spiegato dal viceministro. Leo ha citato l’articolo 12 del Testo unico delle imposte sui redditi (Tuir), che prevede benefici per i genitori non sposati o separati con figli fiscalmente a carico. Per chiarire i dubbi interpretativi, il Governo si impegna a pubblicare una circolare ad hoc nei prossimi giorni.
L’opposizione
Le opposizioni mantengono una posizione critica. Daniele Manca del Partito Democratico ha sottolineato la necessità di evitare discriminazioni tra le diverse tipologie di famiglie, invitando a una revisione complessiva dell’articolo 12 del Tuir. Anche il Movimento 5 Stelle e Alleanza Verdi Sinistra hanno espresso riserve, definendo la misura limitata e di natura elettorale.
Le votazioni sul Dl Omnibus
Le votazioni sul Dl Omnibus entreranno nel vivo a breve, con un possibile slittamento della discussione in Aula al 30 settembre. Si prevede un voto di fiducia “rapido”, come anticipato dal senatore Maurizio Gasparri, per rispettare la scadenza dell’8 ottobre, termine entro il quale il decreto dovrà essere approvato anche alla Camera.
















