La gestione dei picchi natalizi e pasquali passa anche dall’automazione della logistica. Bauli rinnova il fine linea dello stabilimento di Castel d’Azzano con un impianto progettato da Uteco Contec, che integra i sistemi di movimentazione Interroll. La capacità dichiarata arriva a 2.000 casse l’ora: l’obiettivo è centralizzare la pallettizzazione e coordinare imballaggi e formati diversi prima del trasferimento dei prodotti al magazzino.

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Quattro robot per organizzare i flussi

Il nuovo sistema sostituisce un impianto non più adeguato alle esigenze operative indicate dall’azienda. Le confezioni vengono identificate e indirizzate verso quattro isole robotizzate, dove i robot le dispongono sui bancali. Uteco Contec ha sviluppato anche il software di gestione e controllo. “La centralizzazione della pallettizzazione consente di ridurre la dispersione delle attività, utilizzare meglio gli spazi e le risorse e governare da un unico sistema flussi prima distribuiti su più aree”, spiega Alessandro Angiolini, amministratore e direttore commerciale.

Formati diversi, un processo integrato

L’impianto gestisce europallet, pallet industriali e Düsseldorf, con schemi di composizione differenti e carichi alti fino a 2,5 metri. Completata la pallettizzazione, un carosello automotore trasferisce i bancali verso due linee di filmatura; seguono etichettatura ed eventuale impilamento. Il coordinamento tra i soggetti coinvolti è richiamato da Luca Ercolini, Automation leader di Bauli: “Il dialogo diretto e la disponibilità dei tecnici hanno consentito di affrontare rapidamente le diverse esigenze emerse durante lo sviluppo e l’avviamento.”

La movimentazione lavora a bassa tensione

La piattaforma MCP di Interroll si estende per circa 65 metri ed è alimentata a 24 volt. Comprende circa 690 rulli, 30 RollerDrive e 20 MultiControl, con una velocità prevista di 0,6 metri al secondo. La configurazione è stata adattata alle caratteristiche degli imballaggi. “Il risultato è un sistema compatto, modulare e controllabile, capace di coniugare velocità, delicatezza nella gestione delle confezioni e continuità operativa”, afferma Julia Bonamici, Area Sales Manager di Interroll Italia.

La prova dei volumi stagionali

Realizzato in circa un anno dall’ordine, l’impianto è entrato in funzione durante l’estate ed è nella fase conclusiva di collaudo. La produzione di panettoni, pandori e colombe richiede una gestione dei flussi capace di sostenere le concentrazioni stagionali. “In un’applicazione chiamata a sostenere volumi elevati e picchi stagionali particolarmente intensi, la qualità della componentistica è decisiva”, osserva Marco Tegazzini, Engineering Project Manager di Bauli.