Il riassetto del trasporto aereo europeo compie un nuovo passo decisivo: Deutsche Lufthansa AG si prepara a rafforzare la propria posizione in Italia, portando la partecipazione in ITA Airways dal 41% al 90%. L’operazione, attesa per giugno, segna un’accelerazione significativa nel processo di integrazione tra le due compagnie e apre la strada a un controllo quasi totale del vettore italiano da parte del gruppo tedesco.
Lufthansa punta ad aumentare la quota in ITA Airways
Il passaggio di quota avverrà attraverso l’esercizio di un’opzione già definita tra le parti, che prevede l’acquisizione del restante 49% per un valore complessivo di 325 milioni di euro. Si tratta di una cifra già concordata, che conferma la continuità degli accordi industriali e finanziari tra Lufthansa e il governo italiano nell’ambito della privatizzazione e rilancio della compagnia.
Iter regolatorio tra Bruxelles e Washington
Nonostante la direzione ormai tracciata, l’operazione dovrà ancora superare il vaglio delle autorità antitrust. In particolare, saranno determinanti le valutazioni della Commissione europea e del Dipartimento di Giustizia statunitense (DOJ), chiamati a verificare l’impatto dell’operazione sugli equilibri concorrenziali del mercato aereo internazionale. Solo dopo il via libera delle autorità sarà possibile procedere alla chiusura definitiva dell’accordo.
Closing atteso nel primo trimestre del 2027
Secondo le tempistiche comunicate, il completamento dell’operazione è previsto nel primo trimestre del 2027. A quel punto Deutsche Lufthansa AG integrerà pienamente ITA Airways sia dal punto di vista organizzativo che finanziario, dando vita a una struttura unica e completamente coordinata all’interno del gruppo.
Verso un nuovo equilibrio dell’aviazione europea
L’integrazione tra Lufthansa e ITA Airways potrebbe ridisegnare gli equilibri del settore aereo europeo, rafforzando la rete di collegamenti tra Italia, Germania e rotte intercontinentali. L’operazione punta a generare sinergie operative e a consolidare la competitività del gruppo nel lungo raggio, in un contesto di crescente concentrazione del mercato.
















