Il nuovo Btp Valore avrà una durata di sei anni e presenterà una struttura a cedole crescenti, il cosiddetto meccanismo “step-up”, che premia la detenzione nel tempo. I tassi minimi garantiti sono fissati al 2,50% per il primo e il secondo anno, saliranno al 2,80% per il terzo e il quarto anno e raggiungeranno il 3,50% nel quinto e sesto anno. Al termine del collocamento il Mef comunicherà i tassi definitivi, che potranno essere confermati oppure rivisti al rialzo in base alle condizioni di mercato registrate nella giornata di chiusura.
Tassi cedolari minimi garantiti: struttura step-up
Il titolo, identificato durante il periodo di offerta dal codice ISIN IT0005696320, sarà emesso alla pari, cioè a un prezzo di 100, e distribuirà cedole nominali con frequenza trimestrale. A rendere l’emissione particolarmente interessante per i piccoli risparmiatori è anche il premio finale extra dello 0,8% sul capitale investito, riconosciuto a chi manterrà il titolo fino alla scadenza naturale dei sei anni.
Come sottoscrivere il Btp Valore
Dal punto di vista operativo, la sottoscrizione potrà avvenire tramite home banking, per chi dispone di un servizio di trading online abilitato, oppure rivolgendosi alla propria banca o all’ufficio postale presso cui si detiene il conto corrente con deposito titoli. L’investimento minimo richiesto è di 1.000 euro e non è previsto un tetto massimo di acquisto; gli ordini saranno interamente soddisfatti, salvo eventuale decisione del Tesoro di chiudere anticipatamente il collocamento.
Regime fiscale: tassazione agevolata e benefici Isee
Un elemento centrale dell’attrattività del Btp Valore resta il regime fiscale. Come per tutti i titoli di Stato italiani, le cedole e il premio finale sono soggetti a una tassazione agevolata del 12,5%, significativamente inferiore rispetto al 26% applicato alla maggior parte degli strumenti finanziari. Inoltre, il titolo è esente dalle imposte di successione e beneficia dell’esclusione dal calcolo Isee fino a 50.000 euro investiti in titoli di Stato, una misura che può incidere sulla possibilità di accesso a prestazioni sociali agevolate.
















