Tutti d’accordo nel governo, il Reddito di cittadinanza non si cancella, si mantiene ma solo per chi è davvero in condizione di povertà oggettiva e dimostrata. «L’idea è abbastanza condivisa da tutti, come verrà applicata stiamo discutendo anche in queste ore» ha puntualizzato oggi il sottosegretario al lavoro Claudio Durigon parlando della stretta sul Reddito attesa in manovra.

«Per la parte riservata agli abili al lavoro non sarà a vita, ma terminerà con una fase di formazione e possibilità di inserimento sul lavoro – ha detto Durigon – Questa formula del reddito anche per gli abili al lavoro stava creando una cultura un po’ diversa. La povertà c’è, quindi per tutto quel settore dovrà essere mantenuto e casomai faremo una lotta sui ‘furbetti del reddito’». 

Il sottosegretario ha parlato anche di giovani. «Dare forza ad una gamba di aiuto per l‘inserimento nel mondo del lavoro dei giovani è molto importante e credo che in questa finanziaria anche questo sarà presente». Il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, ieri ha proposto di azzerare le tasse alle aziende per assumere gli under34.