«La strategia energetica nazionale appena approvata dal governo riserva alla logistica un capitolo importante per gli  obiettivi sfidanti che l’Europa ci indica», dice Ernesto Somma, capo di gabinetto del Ministero per lo Sviluppo economico, e subito la tavola rotonda gestita da Bruno Vespa che segue la relazione di Guido Grimaldi all’assemblea Alis, assume i contorni di un’agenda degli impegni delle istituzioni per il settore. Barbara Degani, sottosegretaria all’Ambiente, riconosce l’importanza «dell’infrastrutturazione che deve procedere nel rispetto dell’ecosistema. Anche per questo, il governo ha inserito nel decreto collegato alla legge di bilancio l’obbligo dei criteri minimi ambientali». E il sottosegretario all’Istruzione Gabriele Toccafondi conferma la linea dell’alternanza scuola-lavoro, molto cara a tutte le imprese, tra cui primissime quelle della logistica: «Abbiamo iniziato, non dobbiamo fermarci: l’81% dei ragazzi ha trovato un lavoro coerente al suo titolo studio, dobbiamo avere dei percorsi post-diploma professionalizzanti».

Per il rappresentante degli armatori italiani «Il registro internazionale e la tonnage tax vanno vanno mantenuti per competere»

Il presidente di Confitarma, Mario Mattioli, conferma la linea del “fare sistema”: «Quando si lavora in team si arriva al successo. Il registro internazionale e la tonnage tax vanno mantenuti, derivano da una scelta europea, tutti i paesi europei che l’hanno istituiti riescono a competere nel mondo». E «fare squadra», ricorda il presidente di Confimea Roberto Nardella, «significa portare le imprese ad allargare i loro mercati». L’amministratore delegato della Banca per il Mezzogiorno Bernardo Mattarella conferma la disponibilità a finanziare le buone idee d’impresa, e Guido Grimaldi “schiaccia”: «Grazie a Mattarella se finanzia le imprese virtuose, spina dorsale del Paese. E al governo voglio chiedere due cose: al sottosegretario all’Ambiente, di aiutare la logistica moderna nel suo impegno di abbattere le emissioni. Al sottosegretario all’Istruzione, di aiutare i nostri ragazzi a coronare i loro sogni. Meglio qualche ragioniere in meno e qualche marinaio o qualche addetto alla logistica in più».