La scommessa della formazione, da passatempo a leva strategica

Bruno Scuotto è un maratoneta. E non è un caso se a 50 anni suonati è riuscito a scendere sotto il muro delle quattro ore nella 42 chilometri più famosa al mondo: quella che tutti gli anni si corre a New York a ridosso della festa di Halloween.

Un risultato ancora più apprezzabile se si considera che l’uomo non è un atleta di professione ma per mestiere fa l’imprenditore e per vocazione si occupa di formazione con una pazienza che l’allenamento alla corsa non può che consolidare. Viene dall’impegno associativo nella Piccola impresa di Confindustria, Scuotto, e dopo la palestra nella territoriale di Napoli cresce nel movimento fino a raggiungere la vice presidenza nazionale nella squadra dell’uscente Alberto Baban.

Da un anno è alla guida di Fondimpresa dove ha preso il posto di Giorgio Fossa passato al vertice del Sole 24 ore. E qui ha messo in pratica quello che ha imparato a costo di sudore e fatica muovendo un passo dopo l’altro, senza fermarsi. Per i non addetti ai lavori va detto che Fondimpresa è il più grande fondo interprofessionale del Paese alimentato da Confindustria, Cgil, Cisl e Uil. Un raggruppamento formidabile e proprio per questo delicato da gestire.

Compito dell’istituto è favorire la formazione continua dei lavoratori delle aziende italiane. E mai come in questo momento l’attività si presenta centrale per la dinamica competitiva delle imprese che devono fare i conti con le tecnologie che cambiano.

E allora, superando una tradizione che privilegiava il passaparola interno, una sorta di tam tam tra i diretti interessati, sta immaginando di venir fuori con una campagna promozionale che possa scuotere anche l’attenzione dei più distratti. Si tratta, evidentemente, di una trasformazione radicale che comporta un graduale adeguamento della struttura per un’attività che si vorrebbe allargare al maggior numero di beneficiari: grandi, medi, piccoli e piccolissimi. Per Scuotto e la sua squadra – dopo la prematura scomparsa di Paola Vitto la direzione generale è stata assunta da Elvio Mauri – la formazione in azienda non sarà mai più un passatempo ma una leva strategica per la crescita.