caldaie a gas
Ripresi gli approvvigionamenti di gas dalla Russia

Dopo la Grecia, Italgas mette un piede anche in Portogallo e amplia il perimetro internazionale delle proprie attività. Il gruppo ha raggiunto un accordo per acquisire indirettamente il 22,5% di Floene, principale operatore portoghese nella distribuzione del gas. Un investimento da circa 120 milioni di euro che aggiunge un nuovo tassello alla strategia di crescita europea della società guidata da Paolo Gallo.

Aggiungi Economy Magazine come fonte preferita su Google!

Italgas entra nel principale distributore portoghese

L’operazione prevede l’acquisto del 100% di Meet Europe Natural Gas, società attraverso la quale le giapponesi Marubeni Corporation e Toho Gas detengono il 22,5% di Floene. Con il perfezionamento della transazione, Italgas entrerà quindi indirettamente nel capitale del principale distributore di gas del Portogallo. Floene gestisce nove reti regionali di distribuzione del gas portoghesi, tra cui Lisboagas, Lusitaniagas e Setgas. La società opera nella distribuzione a media e bassa pressione in numerose aree del Paese, dando a Italgas accesso a un’infrastruttura già fortemente radicata sul territorio portoghese. Italgas è stata affiancata nell’operazione da Société Générale e Rothschild, che hanno agito in qualità di advisor M&A.

Un investimento da circa 120 milioni

Per rilevare la partecipazione, Italgas metterà sul piatto circa 120 milioni di euro. Il closing resta subordinato alle consuete condizioni previste per operazioni di questo tipo, comprese le necessarie autorizzazioni regolamentari. La scelta si inserisce nel percorso delineato dal nuovo piano strategico del gruppo. Italgas ha previsto 500 milioni di euro per operazioni di M&A nella distribuzione del gas entro il 2032, all’interno di una strategia che punta a rafforzare dimensioni, digitalizzazione delle reti e presenza internazionale.

Dalla Grecia al Portogallo, cresce la presenza europea

Il Portogallo rappresenta un nuovo passaggio nella costruzione della dimensione internazionale del gruppo. Italgas è già presente in Grecia, mentre l’ingresso in Floene consente di allargare ulteriormente la propria esposizione alle infrastrutture energetiche europee e di diversificare geograficamente le attività. Il valore industriale dell’operazione è legato anche alle caratteristiche della società portoghese. Floene è il maggiore distributore del Paese e controlla una rete articolata attraverso nove operatori regionali, un’infrastruttura sulla quale possono trovare spazio digitalizzazione, efficienza e progressiva integrazione dei gas rinnovabili.

Le reti al centro della strategia di crescita

L’operazione portoghese arriva mentre Italgas sta accelerando gli investimenti sulla trasformazione delle infrastrutture. Il piano al 2032 punta su reti digitali e flessibili, considerate dal gruppo uno strumento per aumentare la sicurezza energetica e accompagnare la diversificazione delle fonti. L’ingresso in Floene assume così un significato che va oltre il valore finanziario dell’acquisizione. Con 120 milioni di investimento e una partecipazione del 22,5%, Italgas rafforza il proprio raggio d’azione europeo e aggiunge il Portogallo alla strategia di crescita internazionale già avviata negli anni precedenti.