Pierroberto Folgiero, amministratore delegato e direttore generale di Fincantieri, entra nell’Advisory Board della Scuola Politica “Vivere nella Comunità”. L’adesione – si legge nel comunicato – rafforza il percorso della Scuola, nata per promuovere una cultura della responsabilità pubblica e contribuire alla formazione di una nuova classe dirigente attraverso il dialogo tra istituzioni, impresa, università, cultura e società civile.
In un contesto internazionale caratterizzato da profondi cambiamenti geopolitici, dalla competizione industriale e tecnologica e dalla crescente centralità delle infrastrutture strategiche, l’esperienza maturata da Pierroberto Folgiero rappresenta un contributo di particolare valore. La sua presenza nel Board consentirà di approfondire temi oggi centrali per il Paese: politica industriale, innovazione, difesa, sicurezza economica, sostenibilità, autonomia strategica europea e competitività internazionale nella difesa.
«L’ingresso di Pierroberto Folgiero rappresenta un motivo di grande soddisfazione per la nostra Scuola», ha affermato Marcello Presicci, tra i fondatori della Scuola Politica. «La sua esperienza manageriale e la capacità di interpretare le trasformazioni dell’economia globale offriranno un contributo prezioso alle attività formative e culturali della nostra comunità. Crediamo che il confronto tra competenze diverse sia oggi una condizione essenziale per costruire una leadership consapevole, capace di leggere la complessità e di trasformarla in visione e responsabilità», ha aggiunto Presicci.
Con questo ingresso, la Scuola Politica “Vivere nella Comunità” prosegue il percorso di costruzione di un prestigioso Board composto da personalità provenienti da ambiti differenti come Stefano Lucchini, Stefano Antonio Donnarumma, Dario Scannapieco, Magda Bianco, Paolo Boccardelli, Massimo Lapucci, Bernardo Giorgio Mattarella, Sabino Cassese, Luca Dal Fabbro, Roberto Tasca e Patrizia Sandretto Re Rebaudengo.
La Scuola Politica – sostenuta da alcune tra le più importanti aziende italiane come Intesa Sanpaolo, Fincantieri, Cassa Depositi e Prestiti, ANIA, Gruppo Ferrovie dello Stato, A2A, IREN, ANSA e Fondazione Ericsson – ha tra gli obiettivi della sua iniziativa formativa gratuita il rafforzamento della partecipazione attiva dei giovani alla vita delle istituzioni, l’accesso ad una formazione di alta qualità e una formazione apartitica e multidisciplinare. Oltre a formare i giovani partecipanti per il pubblico e il privato, l’obiettivo è quello di individuare attraverso un ciclo di seminari riflessioni e position paper utili al mondo della pubblica amministrazione, della cultura, della finanza, delle infrastrutture e dell’economia.
Nata nel 2019 la Scuola Politica “Vivere nella Comunità” è divenuta un punto di riferimento d’eccellenza in Italia per la creazione della futura classe dirigente e di una nuova generazione di civil servant, dando vita negli ultimi anni a numerose iniziative e Scuole che si ispirano a questo modello di formazione apartitico e interdisciplinare. Giunta alla sesta edizione ha formato gratuitamente più di 300 studenti ed ha annoverato tra i suoi docenti le rilevanti testimonianze di Carlo Messina, Giuliano Amato, Sabino Cassese, Renato Loiero, Andrea Sironi, Fabrizio Palermo, Giampiero Massolo, Jack Markell (ex Ambasciatore USA in Italia) e degli ex-Ministri Francesco Profumo e Marta Cartabia.
L’ultima edizione della Scuola Politica è stata inaugurata da una preziosa lectio magistralis dell’ingegnere Stefano Antonio Donnarumma, nella quale sono intervenuti anche Stefano Lucchini (Intesa Sanpaolo), Fabio Barchiesi (CDP Equity), Eugenio de Blasio (Green Arrow Capital) e il Generale della Guardia di Finanza Virgilio Pomponi.
Il prossimo evento è previsto nel mese di novembre 2026 per la presentazione delle ricerche degli Alumni, mentre la settima edizione partirà nel mese di febbraio 2027 (info: www.scuolapolitica.com).
















