Ray Dalio

Per decenni, molte delle persone più ricche del mondo hanno scelto di salvaguardare i loro beni in luoghi che vanno dalle Isole Cayman alla Svizzera e alle Isole Vergini Britanniche. Ma c’è una nuova aggiunta alla lista che è diventata molto popolare tra i miliardari: l’emirato di Abu Dhabi. Grandi ricconi che vanno dal re delle criptovalute Changpeng “CZ” Zhao alla famiglia indiana Adani, il miliardario di hedge fund Ray Dalio e il magnate dell’acciaio russo Vladimir Lisin stanno incanalando i loro soldi verso la città di Abu Dhabi. E non sono soli. Secondo una recensione di Bloomberg News di centinaia di documenti aziendali negli Emirati Arabi Uniti, sono tra le dozzine di individui con un patrimonio netto ultra-alto che hanno recentemente allestito veicoli per scopi speciali nel centro finanziario internazionale di Abu Dhabi.

Secondo un rapporto di Credit Suisse, il 10% della popolazione mondiale possiede quasi l’80% della ricchezza globale. Questo significa che una minoranza di persone detiene un’enorme quantità di ricchezza, mentre la maggior parte del resto del mondo vive con molto meno.

Ma se a livello geografico queste ricchezze si spostano verso gli Emirati Arabi, dove altro vanno queste ricchezze?

1. Una parte significativa viene investita in attività finanziarie, come azioni, obbligazioni e derivati. Questo investimento contribuisce a sostenere l’economia globale, ma può anche portare a una concentrazione di ricchezza ancora e sempre maggiore.

2. Un’altra parte dei big money viene utilizzata per acquistare beni di lusso, come case, yacht e opere d’arte. Questo consumo può contribuire a creare posti di lavoro e stimolare l’economia, ma può anche continuare ad alimentare l’ineguaglianza sociale. L’arte e i beni di prestigio rimangono una scelta attraente per i Big Money. Le collezioni d’arte e gli investimenti in oggetti di valore continuano a sfidare il tempo come riserve di valore.

3. Una parte dei big money viene utilizzata per sostenere cause filantropiche. Questo può avere un impatto positivo sulla società, ma è importante che la filantropia sia fatta in modo responsabile e trasparente.

4. Tecnologie innovative. I Big Money abbracciano le tecnologie del futuro. Settori come l’intelligenza artificiale, blockchain ed energie rinnovabili sono il terreno fertile per gli investimenti mirati a rivoluzionare l’industria e creare nuove frontiere economiche.

5. Mercati emergenti. Lo sguardo dei grandi investitori si sposta verso i mercati emergenti. Paesi con economie in crescita esponenziale e opportunità di sviluppo stanno attirando l’attenzione dei Big Money, che vedono in essi il terreno fertile per rendimenti significativi.

6. Sostenibilità e responsabilità sociale. I Big Money stanno adottando una prospettiva etica e sostenibile. Investire in aziende con un’impronta ambientale ridotta e un impegno sociale positivo non solo rispecchia valori morali, ma può anche tradursi in investimenti redditizi a lungo termine. Non a caso nuovamente il Cop28 si è tenuto negli Emirati Arabi a Dicembre 2023.

7. Settore della salute e biotecnologie. La salute è la nuova ricchezza. Gli investimenti nel settore della salute e delle biotecnologie offrono opportunità straordinarie, soprattutto considerando gli sviluppi rapidi e le innovazioni in risposta alle sfide globali.

8. Criptovalute e dinanza Digitale. Il mondo delle criptovalute e della finanza digitale sta guadagnando terreno. I Big Money stanno esplorando questa frontiera, riconoscendo il potenziale delle tecnologie decentralizzate e delle nuove “forme” di transazioni finanziarie, soprattutto per i minori controlli e non essendo regolamentate.

Seguire il flusso dei Big Money non significa solo adattarsi, ma anticipare il cambiamento. Esplorare queste direzioni può offrire ispirazione e orientamento per chiunque cerchi di far crescere il proprio patrimonio. Dove vanno i Big Money? Lì dove c’è innovazione, sostenibilità, e una visione lungimirante del futuro finanziario.