progetti decarbonizzazione

La decarbonizzazione energetica è uno dei passi fondamentali per raggiungere l’obiettivo del carbon neutrality entro il 2050. Si tratta di un processo volto a ridurre le emissioni nocive di anidride carbonica in ambito industriale e domestico tramite la sostituzione dei combustibili fossili, come il carbone e il petrolio, con fonti di energia rinnovabili. Vediamo di cosa si tratta.

Decarbonizzazione energetica cos’è

Secondo i dati diffusi dall’Unione Europea, il comparto dell’energia è il principale responsabile della CO2 emessa in atmosfera, con l’80,7% del totale, seguito dall’8,72% dell’agricoltura e dal 7,82% dei processi industriali e dell’uso dei prodotti. Dunque, se si vogliono ridurre le emissioni di gas serra nell’atmosfera e combattere il climate change sarà necessario intervenire in modo sempre più incisivo sul settore dell’energia. Il modo migliore per fare ciò è, appunto, la decarbonizzazione: l’obiettivo è abbandonare gradualmente le fonti energetiche derivanti da combustibili fossili, come appunto il carbone, e utilizzare fonti rinnovabili, come l’eolico, il fotovoltaico o le biomasse. Si parla, a tal proposito, di carbon free: si tratta di un bilanciamento fra le emissioni residue prodotte dall’attività umana e gli espedienti per rimuovere l’anidride carbonica immessa nell’atmosfera. Affinché si possa effettivamente parlare di carbon neutrality, invece, il rapporto tra questi due fattori deve dare zero.

Obiettivo emissioni zero

L’ambizioso obiettivo fissato dall’Unione Europea con l’Accordo di Parigi prende il nome di Net Zero: si tratta di azzerare le emissioni nette di CO2. L’obiettivo è fissato entro il 2050 e molte organizzazioni hanno già fissato i propri obiettivi di decarbonizzazione dei processi.

Cos’è il Green New Deal e quali sono gli incentivi per la decarbonizzazione

Il Green New Deal è il piano di riforme economiche e sociali volti al raggiungimento della neutralità delle emissioni inquinanti entro il 2050. Il progetto normativo, vagliato dall’Unione Europea, ha lo scopo di favorire una transizione verso un’economia sostenibile e con impatto ambientale zero in tutti i Paesi UE. In virtù di ciò, in Italia sono stati previsti degli interventi che prevedono la concessione di agevolazioni finanziarie a sostegno dei progetti di ricerca, sviluppo e innovazione per la transazione ecologica e circolare. La misura è destinata al sostegno dei progetti di imprese ammessi ai finanziamenti agevolati Fondo rotativo per il sostegno alle imprese e gli investimenti in ricerca e prevede la concessione di contributi a sostegno delle attività di ricerca industriale, sviluppo sperimentale e, per le PMI, di industrializzazione dei risultati della ricerca e sviluppo.