Cibersecurity
E' già in crescita del 5% nel primo semestre dell'anno il settore anti-hacker

La sicurezza informatica è in cima alle preoccupazioni dei leader aziendali, secondo un sondaggio annuale condotto da Mazars, gruppo internazionale specializzato in servizi di audit, tax e advisory, su oltre 1.000 dirigenti di C-suite in tutto il mondo. Dal  “Cyber Security Report”  di Mazars emerge come i leader aziendali di tutto il mondo affrontano attacchi informatici quotidianamente, tentando di difendersi e proteggersi con ogni mezzo a loro disposizione. Più della metà (54%) dei leader aziendali, ritiene che le minacce informatiche siano aumentate nell’ultimo anno e il 35% di loro invece, si aspetta una significativa violazione dei dati sensibili all’interno della propria azienda nel prossimo anno. Esiste anche un forte senso di sicurezza tra i vari dirigenti. Il 68% dei leader aziendali è convinto infatti che i dati della propria azienda siano “completamente protetti”. pur avendo una grande apprensione per le perdite finanziarie. 

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“In questi ultimi mesi – afferma Luca Savoia, Consulting Leader di Mazars – così complessi stiamo lavorando per supportare al meglio i nostri clienti trovando soluzioni ottimali che permettano loro di fronteggiare le minacce di cyber-security e di migliorare le proprie difese aziendali. Li accompagniamo in un vero e proprio percorso virtuoso che ha l’obiettivo di suggerire agli imprenditori dei “quick win”, ossia delle azioni che possano essere intraprese in tempi breve e a costi relativamente bassi ma che allo stesso tempo rendono più sicuri e protetti i dati aziendali”

Come si proteggono i dati aziendali con la cybersecurity

L’esperto Mazars suggerisce 3 semplici consigli che le aziende, e soprattutto le PMI, possono mettere in atto per alzare le loro difese in termini di cyber-security: Innanzitutto bisogna intervenire sulle procedure e sulla Governance, dove il focus per le PMI rimane su due principali “pilastri”: uno relativo alla gestione degli incidenti – dalla capacità di rilevarlo ad analizzarlo e gestirlo – e l’altro focalizzato sulla gestione degli eventi critici che possono portare al blocco totale o parziale dell’azienda. Ciò richiedere una procedura ben strutturata e collaudata di disaster recovery. In secondo luogo è necessario intervenire sulla “tecnologia” dotandosi di alcuni servizi, spesso in Cloud, che richiedono tempi brevissimi e costi bassi di attivazione. Strumenti (come servizi di XDR, per esempio) che hanno lo scopo di identificare le possibili minacce attraverso l’analisi in tempo reale di tutti quegli eventi classificati come dannosi. Un ulteriore supporto è dato da sistemi di intelligenza artificiale centralizzata. Infine è fondamentale curare l’aspetto delle risorse umane con la formazione sui dipendenti. I principali attacchi informatrici avvengono soprattutto a causa del contributo inconsapevole di dipendenti o collaboratori dell’azienda che possono facilmente cadere vittime di un attacco di phishing o ransomware.