Il Tesoro ha ufficializzato le ultime aste di titoli di Stato per il mese di febbraio 2026, annunciando per il 25 febbraio due collocamenti di Bot semestrali per un importo complessivo di 4,5 miliardi di euro. Lo si legge in una nota del Ministero dell’Economia e delle Finanze (Mef).
Ultime aste di Bot Febbraio 2026: dal Mef 4,5 miliardi
Gli investitori interessati possono prenotare i titoli entro il 24 febbraio, mentre la presentazione delle domande in asta dovrà avvenire entro le ore 11:00 del 25 febbraio. Per chi desidera aderire tramite collocamento supplementare, il termine è fissato alle ore 15:30 del 26 febbraio, con regolamento dei BOT previsto per il 27 febbraio 2026.
Riapertura Bot 6 mesi con vita residua di 3 e 5 mesi
Il primo collocamento riguarda la riapertura dei Bot a 6 mesi con vita residua di 3 mesi, emessi il 28 novembre 2025 e in scadenza il 29 maggio 2026. L’importo offerto dal Tesoro è di 2 miliardi di euro per la terza tranche del titolo, identificato dal codice ISIN IT0005680639, con una durata complessiva di 182 giorni.
Il secondo collocamento riguarda invece i Bot a 6 mesi con vita residua di 5 mesi, emessi il 30 gennaio 2026 e in scadenza il 31 luglio 2026. L’offerta complessiva ammonta a 2,5 miliardi di euro per la terza tranche, identificata dal codice ISIN IT0005692485, con durata sempre di 182 giorni.
Bot in circolazione e commissioni massime
Secondo i dati del Mef, alla data del 13 febbraio 2026 erano in circolazione Bot a 6 e 12 mesi per un valore complessivo di 132,23 miliardi di euro, senza titoli in scadenza il 27 febbraio. Il Tesoro ha inoltre ricordato che le commissioni massime applicabili dagli intermediari agli investitori per i Bot a 365 giorni sono fissate allo 0,15%.
Sistema competitivo e accessibilità
Le aste di Bot vengono effettuate con il sistema competitivo, dove gli operatori esprimono le loro richieste in termini di rendimento. L’importo minimo per sottoscrivere i titoli è di mille euro, rendendo i Bot accessibili anche a piccoli investitori. Grazie a queste operazioni, il Tesoro continua a gestire la liquidità del debito pubblico in maniera efficiente, offrendo agli investitori strumenti sicuri a breve termine con rendimenti competitivi sul mercato dei titoli di Stato.
















