2 per mille partiti politici

L’Italia dei Valori ha incassato poco più di 46 mila euro, Possibile di Pippo Civati quasi 250 mila, il partito Socialista più di 170 mila dal 2 per mille per i partiti politici. Anche se in parlamento non esistono più ci sono sulla dichiarazione dei redditi e i contribuenti possono destinarvi il 2 per mille. Come Sud chiama Nord di Cateno De Luca (che di euro ne prende circa 200 mila) o l’Udc che sta attorno ai 30 mila. In tutto il tesoretto che i contribuenti destinano ai partiti politici italiani è di 24 milioni di euro e il 19% (circa 4 milioni di euro) finisce nelle casse del partito del momento, cioè Fratelli d’Italia. Davanti c’è il Partito Democratico con circa 8 milioni di euro, mentre la Lega ha ricevuto circa 1 milione e 800 mila euro, da Lega per Salvini premier, ma arrivano circa 400mila euro alla vecchia Lega Nord.

LEGGI ANCHE: Partiti, con il 2×1000 raccolti 18 milioni, in testa il Pd

Chi ha diritto al 2 per mille tra i partiti politici

Tra i partiti che hanno diritto al 2 per mille ci sono quelli che dichiarano di fare riferimento a un gruppo parlamentare costituito in entrambe le Camere. In alternativamente devono avere depositato il contrassegno di lista a una competizione elettorale, presentando una lista per il Senato, per la Camera o per il Parlamento Europeo.

 

Chi ha gli elettori più ricchi

Se in assoluto Fratelli d’Italia è il partito che incassa di più dal punto di vista dei contributi, in media però incassa come gli altri cioè 13 euro a elettore, uno in più della Lega e sei in meno di Italia Viva, che non ha però la media più alta, che spetta ad Azione di Calenda con 26 euro in media. Mentre il Pd incassa 15 euro a elettore. Il dato interessante è che i partiti di destra, storicamente più vicini alle fasce più ricca, rispetto quelli di sinistra tradizionale (Pd, Italia Viva e Azione), hanno una media a elettore più bassa, che quelli di sinistra. Anche i dati del 2 per mille confermano quindi l’immagine della sinistra come lo schieramento della Ztl. L’eccezione nello schieramento di destra è Forza Italia. Il 2 per mille degli elettori Azzurri in media è di 17 euro. Nello schieramento di sinistra l’eccezione sono i Cinquestelle con 10 euro di media.