Sono oltre 18 i milioni di euro donati (precisamente 18.557.883) dagli italiani ai partiti politici attraverso il 2×1000. Ma i soldi destinati ai partiti risultano essere in calo rispetto all’anno precedente: i dem ‘perdono’ quasi un milione di euro, perdita netta di oltre un milione anche per la Lega, mentre il 2×1000 destinato a Fratelli d’Italia cresce di 500 mila euro. A detenere il primato in classifica è ancora il Pd, che sfiora quota 7 milioni (6.907.837). Distaccati di parecchio, rispettivamente al secondo posto e al terzo, Fratelli d’Italia, che ‘incassa’ poco meno di 3 milioni (2.697.915) e, a seguire, la Lega, a cui i cittadini donano circa 2 milioni di euro (1.822.937).

Al quarto posto, ma si tratta di cifre molto minori, si posiziona Azione, il movimento creato da Calenda, a cui vanno 882.093 mila euro. Subito sotto c’è Italia viva di Renzi, che riceve 807.964 mila euro. Tra i partiti destinatari del 2×1000 figura anche la Lega Nord per l’Indipendenza della Padania, a cui vanno 485.090 mila euro. Forza Italia, con 563.518 euro, si classifica dietro Articolo 1 (699.963) e anche dietro i Verdi (574.353). Il partito guidato da Berlusconi prende meno donazioni anche di Rifondazione comunista (574.499), mentre Sinistra italiana si attesta a quota 504.166 mila euro.

In totale, sono 1,36 milioni gli italiani che hanno fatto la scelta del 2×1000. Il 34% dei contribuenti ha scelto di donare a favore del Pd, il 15,4% a favore di FdI e circa il 12% a favore della Lega. I dati relativi alla scelta dei contribuenti sul 2 per mille dell’Irpef ai partiti politici, riferiti alle dichiarazioni dei redditi del 2021 (anno di imposta 2020), sono pubblicati sul sito del Dipartimento delle Finanze. L’anno precedente, nel 2020 (anno di imposta 2019), al Pd erano stati donati 7,428 milioni di euro, quindi si registra un calo, mentre crescono le donazioni per FdI, che l’anno precedente aveva percepito 2.196 milioni di euro a fronte dei 2.697 mln del 2021. Forte calo per la Lega: nel 2021 percepisce 1.822 mln di euro a fronte dei 2,358 milioni dell’anno precedente.