L’assemblea degli azionisti di Unipol ha approvato il via libera a un aumento di capitale fino a 2,5 miliardi di euro, una mossa destinata a garantire la flessibilità finanziaria necessaria nel caso in cui si concretizzi il riassetto del settore bancario legato a Monte dei Paschi di Siena. L’operazione è infatti collegata all’eventuale acquisizione di una parte della rete commerciale dell’istituto senese da Intesa Sanpaolo, nell’ipotesi che l’Offerta pubblica di acquisto e scambio (Opas) vada a buon fine.
Il mandato al consiglio di amministrazione
Con la delibera approvata dall’assemblea, il consiglio di amministrazione di Unipol ottiene la facoltà di procedere, entro il 31 dicembre 2027, a uno o più aumenti di capitale a pagamento. L’operazione potrà essere realizzata in forma scindibile, fino a un controvalore massimo di 2,5 miliardi di euro, consentendo al gruppo di intervenire con rapidità qualora si concretizzino le condizioni previste.
Un’operazione legata al dossier Mps
L’iniziativa rappresenta uno strumento di natura prudenziale e non implica l’immediata esecuzione dell’aumento di capitale. La decisione è infatti funzionale all’eventuale acquisizione di una porzione della rete di Monte dei Paschi di Siena, nell’ambito del più ampio progetto di riorganizzazione che coinvolge il gruppo bancario e Intesa Sanpaolo, qualora l’operazione di mercato prevista venga completata.
Resta il passaggio dell’Ivass
Prima che la delibera possa produrre i suoi effetti sarà comunque necessario ottenere il via libera dell’Ivass, l’autorità di vigilanza sul settore assicurativo. Come precisato dalla stessa Unipol, l’efficacia della decisione assembleare resta infatti subordinata all’approvazione dell’istituto, passaggio indispensabile per consentire al gruppo di esercitare la delega conferita dagli azionisti.
Una leva per cogliere future opportunità
L’autorizzazione concessa dall’assemblea offre a Unipol un’importante leva finanziaria in vista di possibili sviluppi del consolidamento bancario italiano. Pur senza comportare effetti immediati sul capitale, la delega rafforza la capacità del gruppo di intervenire rapidamente qualora il percorso dell’operazione su Mps si concluda positivamente e renda necessario sostenere l’acquisizione degli asset previsti.
















