Prima exit per il crowfunding immobiliare

Arriva una svolta nella lunga serie di inchieste sulla gestione urbanistica di Milano. Il Tribunale ha assolto tutti gli otto imputati coinvolti nel procedimento relativo alla realizzazione della Torre Milano di via Stresa, uno dei casi più rilevanti tra quelli aperti negli ultimi anni dalla Procura del capoluogo lombardo.

Aggiungi Economy Magazine come fonte preferita su Google!

Svolta nelle inchieste sulla Torre Milano

La giudice Paola Braggion, della settima sezione penale, ha stabilito che il fatto non costituisce reato, assolvendo gli imputati dalle accuse di abuso edilizio e lottizzazione abusiva. La sentenza rappresenta il primo verdetto arrivato nell’ambito delle numerose indagini che hanno interessato il settore immobiliare e urbanistico milanese.

Nel corso del processo, la pm Marina Petruzzella aveva chiesto la condanna di tutti gli imputati e la confisca della Torre Milano, il grattacielo al centro della vicenda giudiziaria. La richiesta non è stata accolta dal tribunale, che ha pronunciato l’assoluzione completa.

Le possibili ricadute sul settore immobiliare

La decisione potrebbe avere riflessi importanti anche sul dibattito che negli ultimi mesi ha coinvolto il mercato immobiliare milanese e le procedure autorizzative per i grandi interventi edilizi. Al termine della lettura della sentenza, in aula è scattato un applauso da parte di alcuni degli imputati presenti.

Il pronunciamento segna un passaggio significativo per il comparto delle costruzioni e dello sviluppo immobiliare, in attesa degli sviluppi delle altre inchieste urbanistiche ancora aperte nel capoluogo lombardo.