
La seconda metà di luglio si preannuncia particolarmente delicata per il settore dei trasporti. Un fitto calendario di scioperi, proclamati a livello nazionale e territoriale, interesserà aeroporti, ferrovie, trasporto pubblico locale e collegamenti marittimi, con il rischio di ripercussioni sulla mobilità di milioni di passeggeri. Per famiglie, turisti e lavoratori si prospettano giorni in cui sarà necessario verificare con attenzione lo stato dei servizi prima della partenza, mentre le aziende del comparto dovranno gestire l’impatto delle agitazioni garantendo, nei limiti previsti dalla normativa, le prestazioni essenziali.
Aerei e aeroporti, il 21 luglio giornata cruciale
Il comparto aereo sarà interessato dalla principale agitazione il 21 luglio, quando incroceranno le braccia per l’intera giornata i dipendenti delle società di handling Alha e Mle-Bcube operanti all’aeroporto di Milano Malpensa. Nella stessa data sono previste proteste anche negli aeroporti di Napoli Capodichino e Salerno, limitatamente alla fascia oraria compresa tra le 10 e le 14. Per il settore si tratta di un appuntamento che potrebbe tradursi in ritardi e cancellazioni, soprattutto nei collegamenti nazionali, pur restando operative le fasce di garanzia previste dalla normativa.
Ferrovie e trasporto locale, il mese si chiude con lo sciopero nazionale
Il fronte ferroviario raggiungerà il momento di maggiore criticità tra il 23 e il 24 luglio, quando è in programma uno sciopero nazionale del personale ferroviario e del trasporto merci su rotaia, esteso anche a numerose aziende del trasporto pubblico locale. L’agitazione prenderà il via alle 21 del 23 luglio e terminerà alle 20.59 del giorno successivo, coinvolgendo realtà regionali e locali come Ferrovie Sud Est, GTT, SAD ed EAV. Nei giorni precedenti sono inoltre previste ulteriori proteste che interesseranno il personale ferroviario di RFI Doit Verona e diverse aziende del trasporto urbano.
Dal trasporto marittimo agli autobus, un calendario fitto di mobilitazioni
Le proteste non riguarderanno esclusivamente aerei e treni. Il calendario comprende infatti lo sciopero del personale Elior impiegato nei servizi di ristorazione a bordo dei treni, le agitazioni del personale marittimo di Caronte & Tourist e di Grandi Navi Veloci, oltre agli stop che coinvolgeranno CSC Mobilità a Latina e Autolinee Toscane nell’area urbana di Firenze. Una serie di mobilitazioni distribuite nell’arco di oltre una settimana che rischiano di incidere sull’organizzazione degli spostamenti in uno dei periodi di maggiore afflusso turistico dell’anno.
Servizi garantiti e rimborsi, cosa devono sapere i viaggiatori
Nonostante gli scioperi, la normativa sui servizi essenziali assicura specifiche fasce di garanzia. Nel trasporto aereo l’ENAC garantisce i voli nelle finestre orarie comprese tra le 7-10 e le 18-21, mentre per il trasporto ferroviario le compagnie pubblicano con anticipo l’elenco dei collegamenti assicurati. In caso di cancellazione di un volo continua inoltre ad applicarsi il Regolamento europeo 261/2004, che riconosce il diritto al rimborso del biglietto o alla riprotezione su un collegamento alternativo, fermo restando che l’eventuale compensazione economica può non essere dovuta quando lo sciopero rientra tra le circostanze eccezionali.















