L’Italia alza il livello di controllo sui prediction market. L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (Adm) ha disposto un nuovo blocco di Polymarket, una delle principali piattaforme mondiali per le scommesse previsionali basate su criptovalute. Il provvedimento, che inserisce il dominio tra quelli soggetti a inibizione, impedirà agli utenti italiani di accedere al sito attraverso i normali provider di connettività, segnando un nuovo capitolo nel confronto tra regolatori e piattaforme digitali non autorizzate.

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L’intervento dell’Adm riguarda polymarket.com, che compare nell’elenco dei siti di gioco inibiti aggiornato al 10 luglio. Gli operatori di rete italiani dovranno reindirizzare gli utenti verso la pagina istituzionale che segnala l’assenza delle autorizzazioni necessarie per offrire servizi di gioco sul territorio nazionale.

Cosa devono sapere gli utenti italiani

Fino a oggi la situazione era differente. Pur non potendo effettuare operazioni economiche direttamente dall’Italia, gli utenti potevano comunque consultare i mercati, osservare le probabilità elaborate dagli scambi e seguire in tempo reale l’evoluzione delle previsioni su eventi politici, economici, sportivi e di attualità.

La piattaforma impediva infatti l’apertura di nuove posizioni attraverso la geolocalizzazione degli indirizzi IP italiani. Alcuni utenti ricorrevano a VPN per simulare connessioni provenienti da altri Paesi, una pratica però vietata dalle condizioni d’uso di Polymarket e potenzialmente sanzionabile con il blocco dell’account e dei fondi. Con il provvedimento dell’Adm, anche la semplice consultazione del sito diventa di fatto preclusa attraverso le normali connessioni internet italiane.

Come funzionano i prediction market

Polymarket opera attraverso i cosiddetti prediction market, mercati nei quali gli utenti acquistano contratti legati al verificarsi di un determinato evento. Ogni contratto “Sì” o “No” viene negoziato a un prezzo compreso tra zero e un dollaro, valore che riflette la probabilità attribuita dal mercato a uno specifico esito.

Alla chiusura del mercato, il contratto vincente viene liquidato a un dollaro, mentre quello perdente perde completamente il proprio valore. Il sistema consente di speculare non solo su eventi sportivi, ma anche su elezioni, decisioni politiche, crisi geopolitiche, operazioni militari e altri avvenimenti internazionali.

I casi che hanno acceso i riflettori

Negli ultimi mesi la piattaforma è finita al centro dell’attenzione internazionale per alcune operazioni particolarmente controverse. In occasione degli attacchi contro l’Iran del febbraio 2026, sui mercati previsionali sono stati scambiati oltre 529 milioni di dollari relativi alla tempistica dei raid e altri 150 milioni sull’eventuale uscita di scena della Guida Suprema iraniana. Alcuni account, finanziati poche ore prima dell’operazione, avrebbero realizzato profitti complessivi per circa 1,2 milioni di dollari, alimentando sospetti sull’utilizzo di informazioni riservate.

Un caso analogo ha riguardato il Venezuela, dove un militare statunitense è stato accusato di aver sfruttato informazioni classificate relative a un’operazione contro Nicolás Maduro per ottenere guadagni vicini ai 400 mila dollari.

La politica continua inoltre a rappresentare uno dei principali motori della piattaforma. Solo il mercato dedicato alle elezioni presidenziali statunitensi del 2024 ha generato scambi per circa 3,6 miliardi di dollari, mentre nel 2025 anche la Romania ha deciso di inserire Polymarket nella propria lista nera dopo le ingenti puntate registrate sulla tornata elettorale nazionale.

Il paradosso con Lazio e Serie A

Il blocco disposto dall’Adm assume particolare rilievo anche alla luce della crescente presenza commerciale di Polymarket nel calcio italiano. Dal 18 aprile 2026 la società è infatti main sponsor della Lazio, con il marchio presente sulla maglia biancoceleste nell’ambito di un accordo pluriennale che, secondo le stime di mercato, avrebbe un valore di circa 22 milioni di euro.

Anche la Lega Serie A ha sottoscritto un accordo con Polymarket, ma esclusivamente per il mercato statunitense. L’intesa prevede che la piattaforma sia il partner ufficiale dei prediction market del campionato italiano negli Stati Uniti, utilizzando dati ufficiali forniti da Genius Sports e integrando il proprio marchio sui canali digitali dedicati al pubblico americano.