Nasce a Milano un Hub per accedere alla digital revolution
Enrico Tantussi, Country Manager di Econocom

In epoca di grandi cambiamenti, in cui la rivoluzione digitale è ormai attualità ma le frontiere sono potenzialmente infinite, c’è chi prova a fare chiarezza e a rendere il mondo delle nuove tecnologie accessibile al grande pubblico: si tratta di Econocom, azienda leader di mercato nella digitalizzazione delle imprese, che lo scorso 15 giugno ha lanciato Innovation Hub, uno spazio fisico da sfruttare come luogo di aggregazione, come punto di scambio e condivisione dedicato a tutti coloro che vogliono approfondire i nuovi temi emersi con la digital revolution. La sede dell’azienda, in Via Varesina a Milano, ha già ospitato quattro appuntamenti.

«Confrontarsi e fare rete costituisce sempre un’opportunità e quando sono le idee ad essere condivise non possono che uscirne spunti interessanti e occasioni di crescita», commenta il Country Manager di Econocom Italia, Enrico Tantussi. «Per noi il futuro è già qui, è accessibile e disponibile e in questo nuovo spazio vogliamo diffondere quanto più possibile la filosofia Econocom, perché il primo ambito in cui agire per arrivare alla vera rivoluzione tecnologica è quello culturale».

La digital transformation si diffonderà con la condivisione della cultura digitale: innovation hub è nato da questa convinzione

Econocom nasce in Francia nel 1973, con una visione pionieristica: una nuova modalità di gestione degli asset tecnologici. L’azienda ha conosciuto uno sviluppo solido e rapido, e oggi è presente in 19 paesi, con un fatturato di 2,5 miliardi di euro e oltre 10.000 collaboratori, di cui oltre 2.000 ingegneri e tecnici. Se si volesse definire il suo ruolo, si potrebbe dire che si tratta di un abilitatore digitale che si occupa di migliorare e organizzare i processi aziendali. Consulenza, progettazione e fornitura di risorse e beni, nonché la gestione tecnologica degli asset digitali, delle infrastrutture, delle applicazioni e delle varie funzioni di business correlate, sono tutti servizi che Econocom garantisce ai propri clienti, tramite una copertura finanziaria che si declina attraverso formule di canone al consumo. E il suo motto, #thefutureison, chiarisce fin da subito l’intento aziendale: non fornitori di tecnologia, ma abilitatori. La filosofia è orientata in questa direzione, attraverso la ricerca e la valorizzazione di nuovi talenti e idee. La diffusione della digital transformation si accende grazie alla condivisione della cultura digitale. Per questo in azienda, più che puntare sulle competenze tecniche delle persone che vi lavorano, si preferisce guardare alle attitudini: curiosità, passione ed entusiasmo, solo per citarne alcune.

IL FUTURO È ADESSO

In Italia Econocom sta vivendo un periodo di grande sviluppo: il fatturato è cresciuto del 50% negli ultimi quattro anni, arrivando a 367 milioni di euro, grazie a oltre 1.800 clienti e più di 500 dipendenti divisi nelle sette sedi di Milano, Torino, Verona, Firenze, Bologna, Roma e Napoli. Ma per mantenere standard elevati serve una visione concentrata sul futuro: è da leggere in questo modo l’ambizioso piano di implementazione per acquisizioni. Il modello di business è quello del pianeta Econocom attorno a cui ruotano i due satelliti, Asystel Italia e Bizmatica Sistemi, due autentici “gioiellini” di recente acquisizione. La prima è una società leader del settore ICT con un fatturato di oltre 30 milioni e oltre 200 dipendenti nelle due sedi di Milano e Roma; la seconda è un player consolidato negli ambiti API Management, IoT e Big Data, con oltre 85 specialisti e un fatturato superiore ai 20 milioni di euro.