Commissione sul sistema bancario-GdfPiù contrasto al riciclaggio di denaro
Carla Ruocco, presidente della commissione parlamentare di inchiesta sul sistema bancario e finanziario

Nella visione del Movimento 5 Stelle c’è massima disponibilità a mantenere un ruolo dello Stato in Mps. Lì è stato fatto un passo avanti con il salvataggio, ora sarebbe bene procedere in quella direzione magari anche per rilanciare il tema della creazione di una bad bank, anche grazie al recente accordo con Amco, e non fare passi indietro”. E’ quanto dice Carla Ruocco, presidente della commissione parlamentare di inchiesta sul sistema bancario e finanziario, in un’intervista al Corriere della Sera ripresa da Adnkronos

Amco, richiamata da Ruocco – ricordiamo – è la società a cui la banca ha ceduto di recente oltre 8 miliardi tra sofferenze e Utp che andranno a finire all’interno di una bad bank costituita ad hoc. “Si potrebbe parlare anche” del ruolo dello Stato al 100%, continua l’esponente grillina. “L’atteggiamento della Ue sta cambiando”, continua la deputata. È stato sospeso il patto di stabilità, si parla di recovery fund, si può anche parlare dirivedere alcune regole sulle banche”.

Secondo la presidente della commissione, “l’intervento nel settore bancario deve volgere sempre a requisiti di efficienza. Non deve essere accanimento terapeutico verso imprese senza futuro, ma sostegno per farle riprendere a camminare sulle proprie gambe. Sarebbe una cosa nuova rispetto all’intervento dello Stato come è accaduto finora, con interventi spesso a crisi ormai esplose”.

Mentre la maggioranza in Parlamento si confronta sul tema, ieri la posizione del governo, sul futuro di Monte Paschi di Siena, è stata espressa dal ministro dell’Economia e Finanza. “Confermiamo l’uscita dello Stato dall’azionariato di Mps nel 2021”, ha detto Roberto Gualtieri durante un forum online organizzato dall’agenzia Bloomberg. “Si sta lavorando alla riduzione del rischio della banca. Un passo chiave”, ha aggiunto.