Consob, uno studio sull'impatto del Coronavirus sulla finanza

Quanti attacchi hacker si verificano ogni giorno in Italia? Ah, saperlo. Ci sia perdonato l’accostamento improprio, ma subire una fuga di dati per un’azienda è, purtroppo, simile a quel che può accadere alle donne violentate se vivono in ambienti culturalmente degradati: oltre al danno diretto si subisce anche quello indiretto di passare per correi. Le donne “se la sono cercata” perché andavano in giro da sole di sera tardi, le imprese perché non avevano aggiornato i firewall. E nessuno denuncia.

Nel vuoto, o nell’approssimazione ritardataria, delle statistiche ufficiali, prosperano e circolano fatalmente soltanto le informazioni di fonte commerciale. Insomma: a parlare di cyber-risk sono soprattutto le aziende che vendono cloud a prova di hacker, polizze a tutela degli hackerati, software-sceriffi et similia.

Non facciamo nomi: come diceva Marco Antonio, “Bruto è uomo d’onore”, e addebitare specificamente a questo o quel riverito colosso hi-tech la propalazione di dati ansiogeni è scorretto. Lo fanno, ma non tutti.

Quel che manca, desolatamente manca, sono i dati ufficiali: delle forze dell’ordine, delle istituzioni, dei media indipendenti. Parla di temi scottanti solo il fronte delle imprese che vendono sistemi per contrastare determinati problemi, parla di soluzioni attraenti solo chi le vende. Ma che attendibilità daremmo a previsioni del tempo fatte da venditori di ombrelli? Il consumerismo annaspa: come se la gente, instupidita dalla sottocultura mediatica imposta dallo strapotere del web, non si chiedesse più cosa le conviene o no. E continuasse a comprare a 10 ciò che il mercato le offre anche a 2, identico, ma senza un marchiolino iperfamoso e acriticamente apprezzato. Però se sul fronte dei consumi – vedi l’articolo in questa stessa pagina – queste storture sono ormai imparabili, sul fronte dei rischi le istituzioni hanno il dovere di informare. Questo giornale crede che il cyber-risk sia gravissimo e reale. Ma quanto sia grave e reale deve dircelo, per favore, un’autorithy indipendente.