Moody's
Sostenibilità vuol dire più crescita e meno rischi

Alcenero, Edenred, Filpucci, Icam, Maw, Monini, Mooney, Petroltecnica, Silea, Socotec Italia, Spindox, Take Off: sono – in rigoroso ordine alfabetico – queste le 12 aziende coi bilanci di sostenibilità più efficaci. Esaustivi e circostanziati nella rappresentazione della propria governance sostenibile; meglio leggibili nell’illustrare in maniera comprensibile e puntuale, l’attività che conduce al profitto senza impatti negativi all’esterno; in grado di evidenziare le migliori pratiche con una narrazione efficace, coinvolgente e distintiva; in definitiva capaci di facilitare scelte consapevoli da parte dei Consumatori e contribuire all’affermazione della cultura della sostenibilità. In due parole: High Performer. A decretarlo, il pubblico online della quinta edizione del Future Respect Index 2022, il cui pubblico ha votato online, dal 10 ottobre al 10 novembre 2022, i 12 Bilanci di Sostenibilità, scelti tra i 50 inseriti nel Future Respect Index 2022.

«Il FUTURE RESPECT INDEX si propone di elaborare una panoramica sull’impegno dedicato dalle Imprese nella divulgazione delle loro attività non finanziarie, capace di ingaggiare i Consumatori e convincere il mercato», spiega Francesco Tamburella, coordinatore di ConsumerLab. «I votanti, che sono stati 7.679, hanno partecipato in maniera palese con specifici indirizzi mail. La grande partecipazione di pubblico ai siti web (oltre 36.400 visite negli ultimi 60 giorni) dimostra come un Bilancio di Sostenibilità chiaro e ordinato, comunicato in maniera mirata e corretta, interessa ai Consumatori e ne influenza l’opinione al pari di pubblicità e testimonial.
I Consumatori scelgono Imprese che si aprono con trasparenza al mercato, quando presentano un Bilancio di Sostenibilità semplice e accessibile, redatto con attendibilità, dimostrando sensibilità al bene comune, attenzione all’interesse generale e attitudine alla coesione sociale.
Il miglior rapporto prezzo-qualità non basta più; conta anche la reputazione costruita con esempi di azioni che producono impatti verificabili, con effetti positivi sul territorio, la società, il mercato».

Francesco Tamburella, coordinatore di ConsumerLab

LE 25 EVIDENZE SULLO STATO DI ELABORAZIONE DEI BILANCI

– Lo 0,03% delle Imprese inserite in filiere di fornitura (un milione) pubblica un Bilancio di
Sostenibilità; saranno in difficoltà quando richiesto a tutta la filiera di cui fanno parte;
– il 2,1% ha attivato strategie preventive, non ordinarie, contro gli attacchi informatici;
– il 2,3% utilizza il QR code sulle confezioni per fornire informazioni sul prodotto;
– il 2,9 si avvale di video per illustrare l’attività;
– il 4,7 specifica concreti itinerari di miglioramento nel medio-lungo periodo;
– il 4,6% delle Imprese con più di 20 dipendenti pubblica un Bilancio di Sostenibilità;
– il 6,6% stabilisce i requisiti oggettivi e soggettivi dei fornitori;
– il 7,3% si impegna a contrastare la corruzione in ogni sua forma, incluse l’estorsioni e le
tangenti;
– l’8,5% si adopera per la protezione delle biodiversità, della tradizione nel contesto sociale;
– il 10,7% intraprende iniziative che promuovono una maggiore responsabilità ambientale;
– l’11,2% presenta certificazioni attinenti la sostenibilità dell’Impresa;
– il 12,7 illustra con chiarezza l’oggetto sociale, il genere di attività, all’inizio della
redazione;
– il 12,9% classifica i quattro capitali immateriali;
– il 12,9% sostiene la cultura e le attività artistiche;
– il 13,1% specifica l’eliminazione di ogni forma di discriminazione in materia di lavoro;
– il 14,8% ha redatto un codice etico-di condotta o altri documenti assimilabili;
– il 17,5% specifica come tutela la riservatezza dei dati personali raccolti;
– il 17,7% utilizza schemi infografici;
– il 18,8% è impegnato nell’affrancamento delle debolezze sociali;
– il 18,9% specifica azioni per contrastare il cambiamento climatico;
– il 19,6% ha sistemi di gestione certificati;
– il 21,5% specifica come intende perseguire gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile e quali;
– il 31,9 sintetizza i numeri (highlights) che caratterizzano l’essenziale della gestione;
– il 61,1% non si occupa del territorio in cui opera per il sociale e/o per la cura
idrogeologica;
l’88,9% fa riferimento, per la redazione del Bilancio di Sostenibilità, al GRI Standard.

Ma quali sono le carenze nei bilanci di sostenibilità? L’analisi dei 200 bilanci effettuata da ConsumerLab ne ha individuate in particolare 12:
-Impegni a favore dei fornitori in particolare su modalità di pagamento.
-Tempi di risposta del servizio clienti e risoluzione delle controversie.
-Indice di rotazione dei fornitori.
-Rapporto tra il valore del contenzioso con l’insieme degli stakeholders e il fatturato.
-Valutazione dell’impatto ambientale (aria, acqua, suolo, paesaggio, traffico…) con
l’indicazione del metodo e dell’ente attuatore.
-Valutazione dell’impatto sociale (plus di benessere, solidarietà, assistenze e sostegni) con
l’indicazione del metodo e dell’ente attuatore.
-Accordi per misure di compensazione per impatti negativi sulla comunità.
-Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo (l D.Lgs. n. 231/2001) identitario.
-Incentivi interni per il perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile ONU.
-Rilevanza dei Consumatori tra gli stakeholder nella matrice di materialità.
-Sintonia tra il purpose dell’Impresa e quello della realtà civica per iniziative sociali.
-Collaborazione strutturata con Associazioni dei Consumatori o simili per l’ottimizzazione
del servizio clienti.

Su Consumerlab.it sono indicati i Bilanci preferiti dai Consumatori, inseriti nell’INDEX negli precedenti quattro anni (2018-2021), mentre sul sito Nextpedia.it sono pubblicati gli oltre 2.500 Bilanci di Sostenibilità da cui ne sono stati selezionati 200 da cui la scelta dei 50 inseriti dell’INDEX 2022-
In occasione del Congresso Future Respect – Imprese Sostenibili, pratiche a confronto, 4-6 maggio 2023 a Roma, Stadio di Domiziano, Piazza Navona, le Imprese inserite nell’Index riceveranno il certificato NFT del riconoscimento in un evento speciale sul Metaverso.