Fondazione Fiera Milano si propone di diventare il punto di riferimento per l’intero sistema fieristico italiano, andando oltre i confini regionali. L’obiettivo è trasformare la forte influenza di Milano nel settore in una vera e propria politica industriale a beneficio del Paese. Questo progetto include una struttura di coordinamento stabile e un piano di investimenti legato ai grandi eventi, come le prossime Olimpiadi invernali, ma anche in vista di future edizioni estive.
Dall’inizio del suo incarico il 1° agosto, il presidente Giovanni Bozzetti ha puntato su dialogo e integrazione. Dopo un mese di confronto con tutti gli attori dell’ecosistema, ha lanciato un’iniziativa permanente per connettere meglio la fiera con la città e per affrontare sfide e opportunità.
Nasce “Alleanza per il made in Italy”
Questo nuovo gruppo di lavoro, che riunisce operatori, organizzatori e imprese, mira a valorizzare il ruolo del sistema fieristico nella crescita economica e culturale dell’Italia. Le tre priorità definite sono:
- Rendere il territorio più attrattivo a livello internazionale.
- Rafforzare le sinergie tra fiere, ospitalità e trasporti.
- Creare percorsi condivisi tra istituzioni e aziende per promuovere i settori chiave del Made in Italy nel mondo.
L’idea centrale è che le fiere debbano agire come motore di politica industriale e come piattaforma per l’internazionalizzazione delle aziende italiane. Il polo di Milano è visto come una “vetrina globale” per il business e lo scambio di conoscenze.
Impatto economico e visione per il futuro
Il sistema fieristico milanese rappresenta una forza trainante per l’economia nazionale, con oltre 36.000 imprese espositrici all’anno (di cui 10.000 dall’estero) e 4,5 milioni di visitatori. Le manifestazioni di Fiera Milano generano 46,6 miliardi di euro di ricavi e 17,5 miliardi di export per le sole aziende italiane. L’indotto totale per il Paese è di 8,1 miliardi di euro, di cui 4,3 miliardi nella sola Lombardia.
Inoltre, le fiere agiscono da acceleratore per l’innovazione: il 65% degli espositori italiani dichiara di svolgere attività innovative, contro una media del 46% per le altre imprese.
Bozzetti ha già avviato un confronto con Confindustria e intende incontrare anche altre associazioni e università per unire il sistema fieristico nazionale, presentandosi all’estero con un’immagine coesa del Made in Italy.
Progetti e investimenti
La Fondazione ha chiuso il 2024 con un patrimonio netto di 764,6 milioni di euro e un utile di 11,6 milioni. Il piano di sviluppo per il 2024-2027 prevede investimenti per 284 milioni di euro, di cui 70 milioni già spesi nel 2024.
Tra i progetti di punta, il supporto alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026, che vedranno la Fiera di Rho ospitare le gare di hockey e il centro congressi MiCo fungere da Main Media Center. Un’occasione per mostrare a livello internazionale la capacità organizzativa del sistema milanese.
















