Il Consiglio di Amministrazione di Cube Labs., venture builder italiano attivo nel settore delle tecnologie sanitarie e quotato su Euronext Growth Milan, Segmento Professionale, ha approvato la Relazione Semestrale al 30 giugno 2026. Il documento, redatto secondo i principi contabili italiani, è stato inoltre sottoposto volontariamente a revisione contabile limitata.
I primi sei mesi dell’anno si chiudono con ricavi pari a 1,7 milioni di euro, un EBITDA positivo per 317,3 mila euro e un utile netto di 5,4 mila euro. Il valore del portafoglio delle partecipazioni raggiunge invece 57,1 milioni di euro. I numeri delineano un primo semestre nel quale Cube Labs ha continuato a lavorare sul proprio modello di venture building, accompagnando la crescita delle società partecipate e, allo stesso tempo, intervenendo sulla struttura dei costi per migliorare l’efficienza operativa e la redditività.
Il modello di business della società ruota infatti attorno alla creazione e allo sviluppo di nuove iniziative nel comparto healthcare. Cube Labs entra nelle aziende come fondatore istituzionale e ne sostiene il percorso di crescita mettendo a disposizione competenze, capitali, risorse e processi organizzativi replicabili. L’obiettivo è accompagnare le partecipate nelle diverse fasi di sviluppo, dal consolidamento sul mercato fino alla successiva valorizzazione attraverso operazioni di mercato ed eventuali exit.
Un percorso che, al momento, si trova ancora prevalentemente nella fase di costruzione del valore. Le società partecipate non hanno infatti ancora iniziato a generare ricavi, una situazione legata allo stadio di sviluppo delle tecnologie sulle quali stanno lavorando. La strategia di Cube Labs punta però proprio a trasformare questo potenziale tecnologico in valore economico nel medio e lungo periodo, facendo crescere le aziende del portafoglio e creando le condizioni perché possano arrivare progressivamente a remunerare i servizi e le risorse messi a disposizione dal venture builder. Un processo che, nelle intenzioni della società, dovrebbe produrre un duplice effetto: economico, attraverso la crescita e la valorizzazione delle partecipate, e sociale, attraverso lo sviluppo di soluzioni innovative nel settore sanitario, in linea con la politica di sostenibilità del gruppo.
A sottolineare il cambio di passo sul fronte della redditività è Filippo Surace, fondatore e CEO di Cube Labs, secondo cui il primo semestre 2026 rappresenta una conferma della validità del modello adottato dalla società. «Il primo semestre 2026 conferma che il modello di Cube Labs sta producendo risultati: chiudiamo in utile e tutti i parametri reddituali migliorano in rapporto ai ricavi», spiega Surace. Il miglioramento, prosegue il CEO, è anche il risultato degli interventi di efficientamento che hanno consentito di contenere i costi operativi, mentre parallelamente la società ha continuato a rafforzare la propria struttura organizzativa.
Proprio la struttura rappresenta, nella strategia di Cube Labs, uno degli elementi necessari per sostenere la crescita futura delle partecipate e accompagnare l’implementazione della strategia commerciale. In questo quadro si inserisce anche SERESCENTIA, la piattaforma dedicata alla longevità e ai prodotti per l’invecchiamento sano, dalla quale la società si attende ulteriori ricadute positive sull’attuale percorso di crescita.
I dati al 30 giugno 2026 fotografano quindi una società ancora impegnata soprattutto nella costruzione del valore delle proprie partecipazioni, ma che nel frattempo mostra segnali di miglioramento sul fronte economico e operativo. Da una parte ci sono 1,7 milioni di euro di ricavi, 317,3 mila euro di EBITDA e un utile di 5,4 mila euro; dall’altra un portafoglio partecipazioni da 57,1 milioni di euro, destinato a rappresentare il principale bacino di potenziale crescita futura.
















