Il Tesoro colloca 4,5 miliardi di euro di Btp nell’ultima asta, a fronte di una domanda complessiva che ha raggiunto circa 7,4 miliardi. Sui tre titoli offerti dal Ministero dell’Economia e delle Finanze i rendimenti risultano in aumento rispetto alle precedenti emissioni, con il Btp con scadenza nel 2028 che raggiunge il 3,64%.
Btp 2028, rendimento al 3,64%
Il Tesoro ha assegnato 2,5 miliardi di euro, pari all’importo massimo previsto, del Btp con cedola del 3% e scadenza 30 ottobre 2028.
Le richieste hanno raggiunto 4,106 miliardi di euro, portando il rapporto di copertura a 1,64. Il prezzo di aggiudicazione è stato fissato a 98,80, mentre il rendimento lordo è salito al 3,64%, con un incremento di 62 punti base rispetto all’asta precedente. Il dato segnala quindi un aumento del rendimento richiesto dal mercato per il titolo con scadenza più ravvicinata tra quelli collocati nell’operazione.
Btp€i 2031, rendimento all’1,57%
Un altro miliardo di euro è stato assegnato al Btp€i con cedola dell’1,1% e scadenza 15 agosto 2031. Per il titolo sono arrivate richieste per 1,634 miliardi di euro, con un rapporto di copertura pari a 1,63. Il prezzo di aggiudicazione si è attestato a 97,81, mentre il rendimento lordo è risultato pari all’1,57%.
Btp€i 2037, rendimento al 2,42%
Il Tesoro ha infine collocato 1 miliardo di euro del Btp€i con cedola del 2% e scadenza 15 febbraio 2037. La domanda ha raggiunto 1,645 miliardi di euro, determinando un rapporto di copertura di 1,65. Il prezzo di aggiudicazione è stato pari a 96,29. Anche per questo titolo il rendimento è aumentato rispetto alla precedente asta: il dato è salito di 38 punti base, raggiungendo il 2,42%.
La domanda supera i 7 miliardi
Nel complesso, quindi, l’asta ha registrato richieste per circa 7,4 miliardi di euro a fronte dei 4,5 miliardi effettivamente assegnati.
Il rapporto tra domanda e offerta si è mantenuto sopra quota 1,6 per tutte e tre le emissioni, mentre il movimento più evidente ha riguardato i rendimenti, in particolare quello del BTP con scadenza 2028, salito di 62 punti base rispetto alla precedente asta.
















