CLAUDIO SFORZA, AD BENETTON

Il gruppo Benetton ha avviato le trattative per una riorganizzazione che prevede una riduzione dell’orario di lavoro del 40% per mille dipendenti tra Ponzano Veneto e Castrette di Villorba. L’azienda, sotto la guida del nuovo amministratore delegato Claudio Sforza, propone questa misura per evitare licenziamenti, ma i sindacati la considerano inaccettabile.

Aggiungi Economy Magazine come fonte preferita su Google!

Il piano

L’azienda ha incontrato i rappresentanti sindacali di Cgil, Cisl e Uil e i delegati delle Rsu per discutere la proposta di riduzione dell’orario di lavoro per sei mesi. L’obiettivo è di evitare la cassa integrazione e proteggere i posti di lavoro, sebbene i sindacati chiedano una riduzione minore e che Benetton copra la perdita di reddito causata dalla riduzione delle ore lavorative.

La proposta si basa sulla necessità di ridurre l’equivalente di 375 posti di lavoro a tempo pieno. I sindacati, tuttavia, chiedono che l’azienda spieghi meglio i motivi di questa decisione e che la riduzione delle ore sia meno drastica.

Una richiesta parallela che sarà discussa nel prossimo incontro, fissato per il 15 luglio, riguarda l’estensione del programma di esodo incentivato volontario. Attualmente limitato a coloro che raggiungono l’età pensionabile entro due anni, la sua estensione potrebbe aumentare il numero di lavoratori disposti a lasciare l’azienda volontariamente.

I lavoratori coinvolti nella riorganizzazione non comprendono circa 300 addetti alla produzione, logistica e e-commerce, che non subiranno cambiamenti. Un altro aspetto critico è la rete di punti vendita, che potrebbe vedere la chiusura di negozi non redditizi, soprattutto all’estero.

La situazione economica di Benetton

Le difficoltà economiche di Benetton sono note da anni, con perdite che si accumulano ogni anno. Luciano Benetton, fondatore dell’azienda, ha recentemente espresso sorpresa per la gravità della situazione finanziaria. Il 18 giugno, Massimo Renon ha lasciato la carica di amministratore delegato, sostituito da Christian Coco, direttore investimenti della holding di famiglia, Edizione.

Con il trasferimento della sede legale da Ponzano a Piazza Duomo a Treviso, Benetton ora opera sotto una holding intermedia chiamata Schema Eta, parte della strategia di riorganizzazione del gruppo.