Nessuna novità da parte della Bce che mantiene i tassi di interesse invariati al 4,5% per la terza volta consecutiva. Fermi anche i tassi sui depositi delle banche presso la Bce (4%) e i tassi sulle operazioni di rifinanziamento marginale (4,75%).
Tassi fermi Bce, inflazione resta in calo
Christine Lagarde nella consueta riunione di politica monetaria ha dichiarato che “la decisione è stata presa perché il trend dell’inflazione si mantiene in calo. A parte un effetto base al rialzo sull’inflazione complessiva legato all’energia, la tendenza al ribasso è proseguita”.
Possibili rialzi nei prossimi mesi
Le decisioni future del Consiglio direttivo assicureranno che i tassi siano fissati su livelli sufficientemente restrittivi finché necessario”, si legge nel comunicato. Il board dei governatori ribadisce anche che “continuerà a seguire un approccio guidato dai dati nel determinare livello e durata adeguati della restrizione. Le decisioni sui tassi saranno basate sulla sua valutazione delle prospettive di inflazione, considerati i nuovi dati economici e finanziari, della dinamica dell’inflazione di fondo e dell’intensità della trasmissione della politica monetaria”.
Continuano gli investimenti post Covid
La Bce ha fatto sapere che intende proseguire i programmi avviati per l’emergenza pandemica. Il Consiglio reinvestirà integralmente i pagamenti in linea capitale dei titoli in scadenza acquistati nell’ambito del Pepp nella prima metà del 2024, mentre nella seconda metà dell’anno, ridurrà il portafoglio Pepp di 7,5 miliardi di euro in media al mese, per poi interrompere i reinvestimenti alla fine del 2024.
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