Banca Generali chiude il 2018 con un utile netto consolidato di 180 milioni di euro, in flessione del 12% rispetto al 2017, anno che aveva beneficiato del buon andamento dei mercati finanziari. Al netto delle voci di ricavo variabili, l’utile ricorrente ha registrato una crescita del 48% a 128 milioni.
Il risultato operativo si è attestato a 249,2 milioni, con un incremento dell’1,7%, mentre il margine di intermediazione è risultato praticamente invariato a 449,4 milioni, nonostante il contesto di mercati finanziari “particolarmente complessi”, si spiega dalla società. Il cda proporrà all’assemblea dei soci la distribuzione di un dividendo per azione di 1,25 euro.
Fra gli indici patrimoniali il Cet 1 ratio si attesta al 17,5% e il Total Capital ratio al 19% con un’eccedenza di capitale rispetto ai
requisiti regolamentari di 311 milioni.
















