PRESENTAZIONE DEL NUOVO ASSEGNO DI INCLUSIONE: VINCENZO CARIDI DG INPS, MARINA ELVIRA CALDERONE MINISTRA LAVORO,

L’Inps ha ricevuto un’imponente quantità di domande per le nuove misure di sostegno al reddito. Le iniziative di inclusione e formazione del governo Meloni stanno suscitando un grande interesse, con stime di un importo medio di 635 euro per beneficiario. Ne dà notizia il Sole-24 Ore.

Le nuove misure, denominate Assegno di Inclusione (Adi) e Supporto per la Formazione e il Lavoro (Sfl), scrive il quotidiano di Confindustria, sono state accolte con oltre 1,5 milioni di domande. L’Adi prevede un importo massimo di 500 euro al mese, estendibile in base alle necessità abitative, mentre il Sfl offre un beneficio di 350 euro al mese per 12 mesi.

Chi ha diritto all’Assegno di Inclusione e al Sfl

Analizzando le domande, emerge che il 37% dei richiedenti del Sfl ha oltre 50 anni, mentre l’Adi vede l’88% provenire da ex percettori del Reddito di Cittadinanza. I posti di lavoro e i corsi di formazione offerti tramite il Sistema Informativo per l’Inclusione Sociale e Lavorativa (Siisl) sono rispettivamente 177.799 e 513.687. La direzione dell’Inps ha sottolineato l’importanza di valutare i dati in maniera assoluta, considerando la diversità delle nuove misure rispetto al Reddito di Cittadinanza.

Il Direttore Generale dell’Inps, Vincenzo Caridi, ha spiegato che il nuovo sistema di inclusione e lavoro, disegnato dal Ministro del Lavoro Elvira Calderone, mira a creare strumenti concreti per sostenere un effettivo percorso di inclusione sociale e lavorativa. L’obiettivo non è solo l’erogazione di indennità, ma il supporto a un percorso di crescita e integrazione nella società e nel mondo del lavoro.