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Giovanni Costantino, fondatore e Ceo di The Italian Sea Group

Global Order Book 2024 conferma The Italian Sea Group come primo produttore italiano sopra i 50 metri per lunghezza totale di yacht in produzione. A livello mondiale la società italiana si conferma comunque sul podio dei migliori produttori. Anche secondo Boat International, magazine di riferimento della nautica mondiale, che ogni anno raccoglie e analizza nel Global Order Book il portafoglio ordini globale di 177 cantieri attivi nei cinque continenti  e classifica i migliori costruttori internazionali di yacht sopra i 24 metri di lunghezza, The Italian Sea Group si conferma un’azienda leader.

Una crescita di tre posizioni nella classifica degli yacht

Infatti , conquista il terzo posto a livello mondiale nel segmento dei superyacht e megayacht e il quinto nella graduatoria mondiale generale, salendo di 3 posizioni rispetto all’anno precedente e convalidando il proprio trend di crescita.

«Sono estremamente orgoglioso di questo risultato, giunto dopo un anno denso di grandi successi e sacrifici – commenta Giovanni Costantino Founder & CEO di The Italian Sea Group – Con ben 12 progetti all’attivo in più rispetto al ranking del 2022, ci aggiudichiamo il terzo posto a soli 10 metri di differenza dal secondo in classifica. Ringrazio e condivido questo successo con tutto il grande team di The Italian Sea Group».

La crescita è anche a livello finanziario

I risultati riportati dal Global Order Book confermano la posizione di rilievo del Gruppo, sottolineata da una crescita significativa e da risultati finanziari solidi.

Nel corso dei primi nove mesi dell’anno, TISG ha evidenziato un aumento del 25% nei ricavi, con un margine EBITDA del 16,5%. Il portafoglio ordini ha raggiunto un valore di 1,3 miliardi di Euro, con consegne programmate fino al 2027, comprese 3 consegne nel 2023 e 5 megayacht nel 2024, oltre alle consegne seriali e continuative dei Tecnomar for Lamborghini63.

Il progresso evidenziato nel business e la chiara visibilità del backlog hanno consentito alla Società di confermare le previsioni per il 2023, posizionandosi nella parte superiore del range di valori con ricavi pari a 365 milioni di Euro e un margine EBITDA del 16,5%. Inoltre, è stata riaffermata l’Outlook Strategico per il 2024, con ricavi previsti tra 400 e 420 milioni di Euro e un margine EBITDA tra il 17% e il 17,5%.

Anche NCA Refit ha confermato la sua rilevanza internazionale nel 2023, registrando attività di refit su 14 unità tra motor yacht e sailing yacht, confermandosi come una delle realtà più importanti in questo segmento di business.