Wimbledon alza ancora l’asticella e riscrive i parametri economici del tennis mondiale. L’edizione 2026 dei Championships mette infatti sul tavolo un montepremi record di 64,2 milioni di sterline, il 20% in più rispetto allo scorso anno: si tratta dell’incremento annuale più consistente mai registrato nella storia del torneo londinese. Una crescita che conferma il peso sempre maggiore del business legato allo Slam britannico e la volontà dell’All England Club di redisuire una quota crescente dei ricavi agli atleti.

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Il montepremi cresce del 20%

La dotazione complessiva sale a 64,2 milioni di sterline, circa 75,8 milioni di euro, segnando un balzo del 20% rispetto al 2025. L’aumento, definito il più elevato di sempre dagli organizzatori, arriva dopo le richieste avanzate negli ultimi mesi da numerosi tennisti affinché una quota più ampia degli introiti generati dai tornei dello Slam fosse destinata ai giocatori. Una scelta che rafforza il ruolo di Wimbledon come uno degli eventi sportivi più redditizi del panorama internazionale.

Campioni da 3,6 milioni di sterline

I vincitori del singolare maschile e femminile incasseranno 3,6 milioni di sterline ciascuno, con un incremento del 20% rispetto alla passata edizione. Anche il finalista vedrà riconosciuto un assegno da 1,8 milioni, mentre chi raggiungerà le semifinali porterà a casa 900 mila sterline. Premi in crescita lungo tutto il tabellone: 480 mila sterline ai quarti, 300 mila agli ottavi, 185 mila al terzo turno, 126 mila al secondo e 80 mila sterline anche per chi verrà eliminato al debutto nel main draw.

Aumenti anche per doppi e qualificazioni

L’incremento non riguarda soltanto il singolare. Le coppie vincitrici del doppio maschile e femminile riceveranno 760 mila sterline, mentre il titolo nel doppio misto varrà 148 mila sterline. Crescono inoltre gli assegni destinati ai giocatori impegnati nelle qualificazioni e nei tabelloni wheelchair, con aumenti che arrivano fino al 25%. Un segnale che punta a distribuire in maniera più ampia la ricchezza prodotta dal torneo, sostenendo anche gli atleti che operano lontano dai riflettori delle fasi finali.

Il tennis diventa sempre più un business globale

L’aumento del montepremi conferma come il tennis stia vivendo una fase di forte espansione economica, alimentata dalla crescita dei diritti televisivi, delle sponsorizzazioni e dei ricavi commerciali. Wimbledon consolida così la propria posizione tra gli eventi sportivi più remunerativi del calendario internazionale, rafforzando una tendenza che vede gli Slam destinare quote sempre più elevate delle proprie entrate ai protagonisti in campo, in un mercato sempre più competitivo anche sul fronte della remunerazione degli atleti.