WhatsApp messaggi vocali

Dopo l’esordio degli annunci nella scheda Aggiornamenti, l’app entra in una fase nuova: non più solo messaggi e chiamate, ma anche un modello di business che cerca spazio senza mettere piede nelle chat. E proprio dalle versioni di test arrivano segnali che vanno in una direzione precisa: offrire a chi lo desidera una scorciatoia “premium” per sparire dagli schermi le inserzioni, almeno nelle aree dove sono state introdotte.

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Dalla pubblicità “in prova” all’idea dell’abbonamento

Il percorso, in realtà, era iniziato mesi fa: a giugno su Android, con l’aggiornamento 2.25.21.11, e poi a luglio anche su iOS, WhatsApp aveva cominciato a introdurre un sistema pubblicitario. Da allora, per molti osservatori, la mossa appariva come il primo passo per costruire un’alternativa a pagamento destinata a rimuovere gli annunciA rafforzare questa lettura ci sono le segnalazioni di WaBetaInfo: nella beta di WhatsApp per Android (versione 2.26.3.9) sarebbero comparsi riferimenti a un piano opzionale per eliminare la pubblicità dalla sezione Aggiornamenti. Per “beta” si intende una versione di prova dell’app, distribuita a un numero limitato di utenti prima del rilascio definitivo: serve a testare funzioni nuove, verificare bug e raccogliere feedback, e per questo ciò che compare può cambiare o anche sparire prima dell’uscita ufficiale.

La strategia di Meta e la regolamentazione

L’obiettivo di monetizzare WhatsApp è noto da tempo, ma con un vincolo: evitare che gli annunci entrino nelle conversazioni private. Fin qui la pubblicità è stata collocata solo nella scheda Aggiornamenti, tra Stati e Canali suggeriti, lasciando chat e gruppi fuori dal perimetro commerciale. La novità sarebbe pensata in modo mirato per Europa e Regno Unito, dove le regole chiedono alle piattaforme un’alternativa alla profilazione pubblicitaria. In altre parole: come già visto su Facebook e Instagram, anche qui potrebbe arrivare l’opzione “pago e non vengo tracciato per gli annunci”, o comunque “pago e non vedo inserzioni” in una specifica area dell’app.

Il prezzo

Dalle schermate della beta si ricava l’ipotesi di un costo intorno ai 4 euro al mese. È però una stima: il valore potrebbe cambiare a seconda del Paese o in base a come l’account viene gestito nell’ecosistema Meta (ad esempio con l’eventuale collegamento al Centro Account). Resta da capire se Meta immaginerà un piano “trasversale” valido per più app del gruppo, includendo WhatsApp, oppure se offrirà un abbonamento dedicato solo all’app di messaggistica, con un prezzo diverso. Al momento non ci sono indicazioni definitive.