Moda e sostenibilità: il connubio è obbligato, ma attenti alle pratiche commerciali scorrette 

L’evoluzione del settore della moda verso una dimensione sempre più etica e responsabile rappresenta una fondamentale leva competitiva che può permettere al made in Italy di consolidare la leadership. La pandemia da Covid-19 e la preoccupazione relativa al cambiamento climatico hanno stimolato le aziende a riclassificare le proprie priorità, a trasformarsi e ad adattarsi all’evoluzione attraverso un percorso che conduca al raggiungimento dei più alti standard di sostenibilità, tenendo conto dei fattori produttivi, ambientali e sociali. Lo stesso vale per i consumatori che hanno sviluppato una maggiore sensibilità al tema della sostenibilità ma allo stesso tempo hanno il diritto, e desiderano essere tutelati dalle troppe pratiche commerciali scorrette e dal greenwashing.

Queste le tematiche trattate nel nuovo webinar realizzato da Economy Group con i professionisti di Rödl & Partner, colosso multinazionale della consulenza legale e fiscale presente in 48 paesi nel mondo tra cui l’Italia (Milano, Padova, Roma e Bolzano).

Appuntamento martedì 1° febbraio dalle 12 alle 13.15, in diretta streaming su www.economymagazine.it sulla pagina Facebook EconomyMagazine.it e sul canale YouTube Economy Group.

Parteciperanno, moderati dal direttore di Economy Sergio Luciano: 

Carlo Capasa, presidente di Camera Nazionale della Moda Italiana

Rachele Finocchito, associate Rödl & Partner

Federica Marchionni, a.d. Global Fashion Agenda

Francesca Padula, giornalista de Il Sole 24 Ore

Con la partecipazione di Santo Versace