Giuseppe Montana, Head of International di Wallapop

«È il momento del re-commerce e l’Italia è uno dei Paesi che lo ha scoperto di recente». Parola di Giuseppe Montana, Head of International di Wallapop, la app più scaricata in Italia (per numero complessivo) da gennaio 2022 ad oggi sia nel settore del second hand sia tra le big dell’e-commerce. «Complice il Covid», spiega, «che ha trattenuto le persone in casa circondate da una molteplicità di oggetti nuovi praticamente mai usati e che ha innescato una serie di fattori che hanno portato i consumatori a rivolgersi al second hand quando la merce nuova non arriva e che oggi è più florido che mai sul web». Wallapop nasce nel 2013 a Barcellona da un’intuizione: riprodurre online il modello del mercatino dell’usato, al quale le persone possano accedere in modo semplice direttamente dal proprio smartphone. I fondatori sono riusciti a sviluppare in poco tempo una app semplice ed intuitiva, in grado di connettere venditori e acquirenti tramite la geo-localizzazione, poi è nata Wallapop Spedizioni che ha permesso di espandere il commercio fuori dalla Spagna. Il secondo mercato su cui Wallapop ha scommesso è l’Italia, in cui ha aperto ufficialmente a settembre del 2021.

Qualche numero sulla piattaforma Wallapop?

Dal suo lancio, la piattaforma Wallapop ha messo in contatto oltre 15 milioni di utenti per la compravendita di oggetti second hand e trovato una seconda casa ad oltre 180 milioni di oggetti. Nel tempo, i principali fondi di Venture Capital nazionali ed internazionali hanno dato fiducia a Wallapop. Tra questi: Accel, Insight Venture Partners, 14W, GP Bullhound e Northzone.  Nel febbraio 2021, Wallapop ha chiuso un round di finanziamento di 157 milioni di euro guidato dal fondo VC Korelya Capital e sostenuto da Naver, la principale società internet coreana. La tecnologia di Naver mirava ad accelerare le capacità di innovazione di Wallapop in aree come la ricerca o l’intelligenza artificiale. Questo investimento ha portato la valutazione della compagnia a 690 milioni e le ha consentito di avviare una nuova fase di espansione internazionale, arrivando in Italia a settembre 2021.

Ecco, appunto, l’Italia.

L’Italia rappresenta una grande opportunità, ha un pubblico online di circa 11 milioni più numeroso della Spagna, con barriere esistenti per il commercio di seconda mano abbastanza simili a quelle del mercato spagnolo. Uno studio di Wallapop fatto a settembre 2021 ha rivelato che circa il 57% degli italiani ha acquistato o venduto prodotti di seconda mano nell’ultimo anno, il 31% visita settimanalmente le piattaforme online dell’usato. Questi dati e la nostra intuizione ci hanno guidato verso la direzione giusta e da gennaio 2022 ad adesso siamo la app più scaricata in Italia (per numero complessivo) nel second hand e tra le big dell’e-commerce.

Cosa si cerca su Wallapop?
In Italia riteniamo che vi siano delle categorie merceologiche particolarmente attraenti per gli utilizzatori italiani. In particolare ci riferiamo ai segmenti Casa&Giardino, Libri&Film e ai Videogiochi. Queste sono categorie dove noi disponiamo di milioni di articoli a livello internazionale e nello specifico il nostro catalogo videogame è particolarmente trendy.  Mentre in Spagna, le categorie più popolari sono generalmente prodotti per la casa, articoli per bambini e neonati e moda, ma spiccano anche i veicoli a motore. Attualmente siamo la seconda piattaforma con il maggior volume di annunci di auto usate (la prima, se consideriamo esclusivamente i veicoli venduti da privati).

E in quanto a sicurezza?

Si possono vendere oggetti direttamente grazie alla geolocalizzazione o decidere di farlo attraverso l’e-commerce, in Italia lavoriamo con partner d’eccellenza: Poste Italiane per quanto riguarda le spedizioni sul territorio e Bartolini per le spedizioni da e per la Spagna – dal mese di maggio, infatti, è stata introdotta la possibilità per gli italiani di vendere i propri prodotti anche sul territorio spagnolo, ampliando le possibilità di scelta e di guadagno per tutti i fruitori di Wallapop. Il nostro segreto è la ‘semplicità’ di utilizzo, ma anche la sicurezza, il nostro team Trust & Safety monitora l’attività sulla piattaforma per prevenire possibili attività fraudolente. Questo team, che rappresenta il 10% del nostro staff, dispone di strumenti avanzati (come l’intelligenza artificiale) per analizzare l’attività dei profili sospetti e fermarli prima che agiscano. Secondo i nostri dati, il 90% dei truffatori viene rimosso dalla piattaforma prima di essere segnalato da altri utenti.

Second hand e circular economy sono due facce della stessa medaglia.

Wallapop promuove un modello di consumo responsabile e sostenibile tra le persone, permettendo ai suoi consumatori di partecipare ad un modello di consumo basato sulla circular economy. L’app di Wallapop offre infatti agli utenti del Paese la possibilità di mettere in vendita oggetti in ottimo stato e ancora perfettamente funzionanti, ma che non utilizzano più da tempo. Così da un lato si allunga il ciclo di vita dei prodotti, con un minore impatto sull’ambiente, mentre gli utenti trovano una win-win solution che mette in connessione la necessità del venditore privato di liberarsi di un oggetto inutilizzato, monetizzandolo, e il bisogno del compratore di acquistarlo, ad un prezzo competitivo. Il tutto attraverso un servizio semplice e intuitivo, che promuove un approccio più etico e responsabile all’esperienza di consumo.

E per farvi conoscere, cosa avete pianificato?
Con l’obiettivo di entrare in Italia in maniera disruptive ma al contempo rassicurando i consumatori sulla semplicità di utilizzo di Wallapop, abbiamo ideato una campagna a supporto del lancio della piattaforma nel Paese con un’attività cross tra digitale e media tradizionali incentrata su Donatella Rettore che ha prestato la sua famosa Hit ‘Splendido Splendente’ del 1979 alla voce di un artista rappresentativo dei ‘Zillennials’ (crasi tra le generazioni Millennial e Z generation, target particolarmente attivo sulla piattaforma) Tancredi, vincitore dell’ultima edizione di Amici. Inoltre, in occasione della partita di qualificazione dell’Italia ai Mondiali di calcio, abbiamo collaborato con Twitch e il gruppo di Twitcher OCWSport, proponendo un momento di live streaming il 24 marzo con il campione del mondo 2006 Marco Materazzi. A fine maggio abbiamo lanciato la campagna social ‘Home Treasure Hunt: i soldi che non sapevi di avere a casa tua’ con la partecipazione dell’attore e conduttore Tv e radio Guglielmo Scilla. La campagna è dedicata al tema del ‘monetizzare’ gli oggetti dimenticati negli angoli della propria casa. Poi, non potevamo mancare al Fuorisalone a Milano in cui avremo una piccola attività in questo primo anno in Italia.