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Il sistema monetario agisce come un codice fondamentale che guida le transazioni finanziarie e regola il flusso di ricchezza all’interno di una società. Come qualsiasi codice complesso, può essere soggetto a disfunzioni ed errori che minacciano la stabilità economica e la vita di tutti noi, incidendo in modo significativo sul denaro che abbiamo in tasca.

In questo contesto, la necessità di “riparare il codice monetario” diventa cruciale per affrontare le sfide e percorre diverse strategie volte a correggere le disfunzioni economiche che ci attanagliano. La Federal Reserve (Fed) negli Stati Uniti e la Banca Centrale Europea (Bce) nell’area dell’euro hanno un ruolo significativo nel gestire le disfunzioni economiche e nel promuovere la stabilità finanziaria attraverso una serie di strumenti e politiche.

Ma lo stanno davvero facendo come dovrebbero?

Le disfunzioni del sistema monetario spesso derivano da comportamenti irresponsabili nel settore finanziario, come la speculazione eccessiva o la mancanza di trasparenza.

Servono regolamentazioni più rigide e meccanismi di sorveglianza per aiutare a prevenire comportamenti dannosi e a promuovere una maggiore stabilità finanziaria. Ma basterà?

NO. Perché oltre alle strategie interne, la cooperazione internazionale è essenziale nel riparare il codice monetario su scala globale. Le economie sono sempre più interconnesse, e le disfunzioni in un paese possono avere ripercussioni sull’intero sistema finanziario globale, serve davvero nominare la Cina come esempio per capire che non possiamo permetterci scivoli da parte delle istituzioni? La collaborazione tra le nazioni nella gestione delle crisi finanziarie, nell’armonizzazione delle politiche economiche e nel coordinamento delle azioni può contribuire a mitigare gli effetti negativi delle disfunzioni del sistema monetario e a promuovere la stabilità economica a livello globale.

Riparare il codice monetario è un processo complesso che richiede un approccio olistico e multilivello. Per affrontare le disfunzioni economiche non basta di certo un aumento o un taglio dei tassi di interesse, per sopprimere o stimolare l’economia.

Si puo’ agire su altri livelli come ad esempio:

1. Programmi di acquisto di attività

– Quantitative Easing (QE): le banche centrali possono avviare programmi di acquisto di attività, come obbligazioni governative o titoli garantiti da ipoteche, per ridurre i tassi di interesse a lungo termine e sostenere il mercato dei prestiti.

   -Operazioni di mercato aperto: mediante l’acquisto e la vendita di attività finanziarie sul mercato aperto, possono influenzare l’offerta di moneta e le condizioni finanziarie nell’economia.

2. Comunicazioni e guida politica

– Comunicazioni chiare e trasparenti: Le dichiarazioni pubbliche della Fed e della Bce possono influenzare le aspettative dei mercati e degli operatori economici. Comunicazioni chiare sulla direzione futura della politica monetaria possono contribuire a stabilizzare i mercati finanziari e a guidare le decisioni di spesa e investimento.

– Guidance forward: le banche centrali possono fornire indicazioni sulle future decisioni di politica monetaria, ad esempio annunciando che i tassi di interesse rimarranno bassi per un periodo prolungato o indicando obiettivi di inflazione specifici.

3. Regolamentazione e vigilanza finanziaria

– Supervisione delle istituzioni finanziarie: La Fed e la Bce svolgono un ruolo chiave nella supervisione e nella regolamentazione delle istituzioni finanziarie per garantire la stabilità del sistema bancario e finanziario.

– Stress test: conducono test di stress per valutare la resilienza delle banche e delle istituzioni finanziarie in scenari economici avversi e prendere misure preventive se necessario.

  – Limiti alla leva finanziaria: le autorità di regolamentazione potrebbero imporre limiti alla leva finanziaria delle istituzioni finanziarie per ridurre il rischio eccessivo e prevenire crisi sistemiche.

   -Obblighi di divulgazione: richiedere alle istituzioni finanziarie di fornire informazioni dettagliate sui loro asset e sulle loro attività può aumentare la trasparenza e ridurre il rischio di frodi e manipolazioni di mercato.

4. Prestiti di emergenza

In situazioni di crisi finanziaria, entrambe le banche centrali possono fornire liquidità aggiuntiva attraverso prestiti di emergenza alle istituzioni finanziarie per prevenire il collasso del sistema finanziario.

5. Educazione Finanziaria

   – Programmi scolastici e corsi per adulti: introdurre l’istruzione finanziaria nei programmi scolastici può aiutare i giovani a sviluppare competenze finanziarie fondamentali, come la gestione del budget e la comprensione dei rischi finanziari. In piu’ offrire corsi di formazione finanziaria per adulti può aiutare le persone a migliorare le proprie competenze finanziarie e adottare comportamenti finanziari più responsabili.

6. Cooperazione Internazionale:

   – Scambi di informazioni finanziarie: le nazioni possono collaborare nello scambio di informazioni finanziarie per monitorare e prevenire il riciclaggio di denaro e altre attività illecite.

   – Assistenza finanziaria: in caso di crisi finanziarie, la cooperazione internazionale può prendere la forma di assistenza finanziaria da parte di istituzioni come il Fondo Monetario Internazionale o la Banca Mondiale per aiutare i paesi a superare le difficoltà economiche.

La combinazione specifica di politiche adottate dipenderà dalle condizioni economiche e dalle sfide specifiche che ogni economia affronta.

È importante riconoscere che non esiste una soluzione universale e che il lavoro continuo e la vigilanza sono necessari per mantenere il sistema monetario in salute e funzionante e non mettere tutti al tappeto.