tariffe telefoniche

Vodafone Fastweb, fusione in vista. L’operatore controllato da Swisscom starebbe per acquisire Vodafone Italia per una cifra di almeno 8 miliardi di euro in contanti, dando vita a un operatore italiano, ma sotto controllo del governo svizzero, con un giro d’affari di 7,4 miliardi, 9 mila dipendenti. Secondo quanto riportato dall’Economia del Corriere della Sera, Fastweb diventerebbe così il più agguerrito concorrente di Tim nel Paese: primo nel mobile con 33 milioni di clienti, secondo nella rete fissa con un terzo delle linee, soprattutto molto forte nei redditizi servizi alle imprese. D’altra parte tutto il settore delle telecomunicazioni in Europa è in fermento. La capitalizzazione di Borsa rispetto al 2016 si è dimezzata per l’eccesso di concorrenza, le richieste dei governi di aggiornare le reti a suon di investimenti per centinaia di miliardi, la minaccia concorrenziale delle big tech. Di qui la scelta di Vodafone di cedere le sue attività in Spagna, al fondo Zegona, e in Italia.

Vodafone Fastweb, le conseguenze sul mercato. Le mosse di Tim dopo il crollo in Borsa

Ci si chiede a questo punto quali saranno le mosse di Iliad, l’operatore francese la cui offerta per l’acquisizione delle attività di Vodafone in Italia – una prima volta 1,25 miliardi, la seconda un’alleanza al 50/50 che avrebbe fruttato al gruppo britannico 6,6 miliardi – sono state respinte. Iliad ha una storia di aggressività sul mercato, ma anche Wind Tre è in cerca di alternative dopo lo stop della vendita del 6o% della rete a Eqt. Quanto a Tim, la seduta straordinaria del cda, convocata dal presidente della telco, Salvatore Rossi, su richiesta del ceo Pietro Labriola dopo quanto accaduto in Borsa in occasione del Capital Market Day di giovedì, con il titolo che ha subito pesanti vendite a Piazza Affari, crollando del 24, lo stesso Labriola e gli advisor nel corso del meeting hanno spiegato al board come le cause del nervosismo dei mercati non siano da attribuire al piano `Free to run’ approvato dal board mercoledì all’unanimità, che verrà quindi portato avanti. Completata la vendita della rete a Kkr, l’ex monopolista potrà tornare sul mercato: come predatore, o come preda.