Che Vino! quando l'e-commerce porta (anche) cultura enologica

Il ministero delle politiche agricole è pronto a destinare 15 milioni di euro alla valorizzazione dei prodotti a denominazione sia che si tratti di cibo che di vino. A partire dal vino. Verrà, infati, destinato un milione di euro per la realizzazione del  QR code sulle etichette di vino Dop, Igp  e biologico per i territori.

Lo stanziamento di fondi per la campagna promozionale è stato deciso in Conferenza Stato-Regioni così dare altre risorse ai produttori di cibo italiano. L’obiettivo di questa operazione è quella di sostenere e incrementare la commercializzazione dei prodotti contraddistinti da riconoscimento Ue e sviluppare azioni di informazione e divulgazione per migliorare la comunicazione sull’origine, le proprietà, le caratteristiche e le qualità dei prodotti contraddistinti da riconoscimento comunitario.

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I contributi destinati a consorzi e associazioni del vino

A beneficiare dei contributi saranno i consorzi di tutela riconosciuti e associazioni temporanee tra i consorzi di tutela. La Conferenza Stato-Regioni ha dato inoltre il via libera allo schema di decreto, di concerto con il Ministero del Turismo, relativo a criteri e modalità per l’assegnazione di contributi a favore dei produttori di vino DOP, IGP e biologico che esercitano anche attività agrituristica e enoturistica, per sistemi digitali innovativi.

Si tratta di un milione di euro per l’annualità 2022, con un contributo per singolo beneficiario che andrà fra i 10mila e i 30mila euro. Il primo progetto è quella della realizzazione del  QR code da stampare sulle etichette del vino, che si trasformerà in uno strumento per far conoscere le qualità e le peculiarità di ogni singola bottiglia, ma anche dei vitigni e darà anche informazioni sui tipi di lavorazione.