Le notizie sulla diffusione del virus del vaiolo delle scimmie nei paesi europei, e tra questi l’Italia, si stanno spingendo al rialzo i titoli del settore biotech, Anche se le informazioni sulla materia e in particolare modo sulla effettiva circolazione del virus non sono omogenee. Tuttavia gli investitori hanno puntato sui titoli e potrebbero continuare a farlo.

Danile Koller, Head Investment Management Team di BB Biotech AG, ha dichiarato in merito: «La notizia della diffusione del virus del vaiolo delle scimmie nei paesi europei, tra cui l’Italia sta spingendo al rialzo i titoli del settore biotech. Per il momento, il flusso di informazioni relative alla circolazione del virus e agli sviluppi futuri è ancora frammentario ma è bastato per alimentare una reazione da parte degli investitori che hanno puntato sui titoli che potrebbero essere maggiormente oggetto di attenzione.

Non pensiamo si tratti solo di una corsa per sfruttare il momento propizio, crediamo che tutto il settore stia attraversando una fase di espansione. Ad alimentare l’attenzione sul biotech, non c’è solo il fattore covid e vaiolo. Le dinamiche del settore biotech sono enormi.
Stanno emergendo numerose tendenze che il nostro team di gestione degli investimenti sta esaminando e tenendo in considerazione nella strategia d’investimento. Prima fra tutte le terapie geniche che perseguono l’obiettivo di conseguire una guarigione permanente dei pazienti invece di lenire soltanto il decorso della malattia. Concretamente, l’azione terapeutica è incentrata sulla rimozione di un difetto genetico di carattere ereditario. Diverse aziende di terapia genica sono riuscite a sbarcare sul mercato con i primi prodotti approvati.

Grazie al suo ruolo pionieristico nel promuovere numerose tecnologie dirompenti, l’industria delle biotecnologie attirerà sempre più l’attenzione da parte degli investitori. Si stima che i prodotti biotecnologici rappresenteranno circa il 40% di tutte le vendite generate da farmaci da prescrizione e da banco nel 2026».