casini (Unicredit) e stella (confprofessioni)

Riorganizzazione dello studio, investimenti iRiorganizzazione dello studio, digitalizzazione, nuovi servizi professionali e potenziamento delle leve di marketing. 

Su questi trend di cambiamento si gioca il rilancio degli studi professionali, che guardano con fiducia al sistema bancario per sostenere i propri piani di sviluppo e investimenti. 

E se i liberi professionisti provano a scrollarsi di dosso la crisi economica che negli ultimi dieci anni ha eroso oltre il 18% dei redditi reali, le banche valutano con estrema attenzione un settore economico che continua ad attirare i giovani e che punta sull’innovazione e sulle competenze.  

Sulla base di queste premesse, a metà settembre Gaetano Stella, presidente di Confprofessioni, e Andrea Casini, Co-Head Country Italy Unicredit, si sono incontrati a Milano per analizzare le potenzialità del settore degli studi professionali e dei liberi professionisti e ribadire le sinergie tra l’istituto di credito e la Confederazione. 

Un confronto che è stato anche l’occasione per rinnovare la partnership tra Confprofessioni e Unicredit, avviata già nel 2010 con Valore Professioni, un massiccio piano di interventi finanziari a favore dei professionisti.

Solo il 30% degli studi ha aperto un sito web e appena il 13% di essi lo utilizza regolarmente per finalità promozionali

«In un mercato in continua evoluzione – ha sottolineato il presidente Stella – il nostro compito è quello di rendere più competitivo il settore degli studi, dove i liberi professionisti, soprattutto i più giovani, si trovano di fronte a nuove sfide che richiedono investimenti in tecnologia,  start up interdisciplinari e internazionalizzazione». 

L’analisi congiunta del settore professionale ha permesso di individuare quattro aree di intervento, che ricalcano le mutate esigenze degli studi professionali di fronte alle nuove sfide del mercato dei servizi. 

Il primo step coniuga la riorganizzazione in atto negli studi con la necessità di investimenti in innovazione, digitalizzazione e nuovi strumenti di marketing come driver di sviluppo. 

Secondo recenti ricerche, infatti, solo il 30% degli studi ha un sito web e appena il 13% lo utilizza per finalità promozionali. La seconda area di intervento mira a sostenere le start up professionali, che registrano un tasso di crescita medio del 3,5% all’anno. Solo nel 2015 si è registrata l’iscrizione di 53 mila profesionisti agli enti previdenziali privati. 

Si tratta di nuove realtà che presentano un livello di rischiosità inferiore alle start up tradizionali, ma che richiedono un adeguato sostegno finanziario che può essere garantito anche attraverso Fidiprof, il consorzio di garanzia che fa capo a Confprofessioni.

In questo ambito, Unicredit si è impegnata a mettere a disposizione dei professionisti e studi professionali aderenti al sistema Confprofessioni ulteriori servizi di carattere finanziario, come finanziamenti specifici per investimenti in innovazione o per il lancio di startup di nuovi studi professionali, microcredito e strumenti per una più efficiente gestione della liquidità, anche di tipo revolving. 

«Siamo felici di supportare un settore come quello dei liberi professionisti e siamo incoraggiati ad andare avanti dai positivi dati di qualità creditizia del settore – ha affermato Casini – Abbiamo  rinnovato il nostro accordo con Confprofessioni, di cui siamo il principale partner bancario, allo scopo di garantire un’offerta sempre più strutturata e coerente con le esigenze dei liberi professionisti italiani».

Polizza infortuni, Ebipro in soccorso degli avvocati

Confprofessioni lancia “Infortuni & Welfare”, nuova formula di assistenza per gli avvocati, che a partire dall’11 ottobre avranno l’obbligo di attivare una polizza antinfortuni. La copertura, infatti, nasce per soddisfare i requisiti previsti dal decreto del ministero della Giustizia del 2016, prevedendo massimali e diaria da inabilità al lavoro in linea con quanto richiesto. 

Rivolta agli avvocati e ai loro collaboratori e praticanti (per i quali non sia operante l’assicurazione obbligatoria dell’Inail),  “Infortuni & Welfare”, offerta a condizioni molto vantaggiose, garantisce anche un’ampia gamma di prestazioni di assistenza sanitaria integrativa. Per attivarla, sipotranno utilizzare le procedure on line disponibili dal 10 ottobre sul sito www.ebipro.it/gestioneprofessionisti.

Per Stella «un’importante strumento di tutela per i professionisti dell’area legale, e per i giovani in particolare».