Stefano Rossi, amministratore delegato di Euclidea

la forte instabilità dei mercati rende oggi complicato individuare gli investimenti più adatti alle proprie esigenze, soprattutto per i non addetti ai lavori e per i piccoli investitori. Motivo per cui può essere utile affidarsi a esperti del settore che possano indirizzare le proprie scelte, ridurre i rischi e aumentare i guadagni. D’altro canto bisogna essere bravi anche nel trovare i consulenti più preparati e soprattutto onesti, cosa a dire il vero non sempre facile.

Euclidea è un’innovativa realtà che opera nel settore della gestione del risparmio nata nel 2015 con la mission di “fare la miglior scelta per il cliente”, per offrirgli soluzioni d’investimento personalizzate, con standard qualitativi tra i migliori sul mercato, a commissioni dimezzate rispetto ai gestori di patrimonio tradizionali e con soglie di investimento minime contenute. Lo fa coniugando il know-how di consulenti qualificati al metodo scientifico offerto dall’intelligenza artificiale, tramite una sofisticata piattaforma digitale proprietaria.

Due componenti che possono fare la differenza nella riuscita di un investimento. «Il nostro è un modello innovativo in cui sono le persone, e non solo un algoritmo, a selezionare le migliori opportunità di investimento e a verificare che i portafogli siano correttamente diversificati e performanti», spiega Stefano Rossi, amministratore delegato della società. «La tecnologia da noi sviluppata ci consente di ridurre drasticamente costi e commissioni e ciò si traduce immediatamente in rendimento per il cliente». Un altro elemento fondamentale e differenziante per Euclidea è la trasparenza. «L’indipendenza che ci caratterizza ci permette di effettuare liberamente le migliori scelte di investimento, senza conflitti di interesse, ma sempre e solo a beneficio del cliente», sottolinea Rossi. «Di solito vengono date soluzioni già confezionate, spesso anche legate alle maggiori commissioni che i consulenti ricevono tramite un fondo, piuttosto che un altro. Da noi, invece, si corrisponde una commissione unica, che comprende già il servizio offerto, indipendentemente dai fondi scelti. Quello che facciamo, attraverso la nostra esperienza e l’algoritmo proprietario, è trovare il migliore incrocio fra qualità e costo, motivo per cui i fondi che proponiamo sono molto performanti e costano anche poco. Siamo nati per offrire la migliore e più conveniente soluzione per il cliente e da noi nessun prodotto sarà mai inserito in portafoglio se non ha superato tutti i test di efficienza, di stabilità e di performance».

Per la costruzione del portafoglio, Euclidea effettua innanzitutto una accurata profilazione del cliente, attraverso la compilazione online del questionario Mifid. Una volta determinati gli obiettivi dell’investimento, il profilo di rischio, la situazione patrimoniale reale, la sua conoscenza ed esperienza finanziaria, viene assegnato al cliente un portafoglio personalizzato, costruito su misura in base alle sue esigenze e caratteristiche. Il portafoglio è sempre ben diversificato e pensato per tutelare l’investimento dalla volatilità dei mercati; viene poi ribilanciato quando opportuno per adeguarlo a eventuali nuove condizioni di mercato.

La società ha appena lanciato un nuovo servizio che rappresenta una novità nel panorama italiano degli investimenti, in grado di trasferire i benefici tipici del private banking, finora riservati a detentori di grandi patrimoni, anche agli investimenti di taglio contenuto. «Si chiama Premium e attraverso di esso diamo ai nostri clienti più piccoli, quelli cioè che hanno a disposizione anche solo 20mila euro da investire, la possibilità di avere un banker a propria disposizione, che è in genere un servizio che viene riservato ai clienti più grandi», spiega Stefano Rossi. «Con questo servizio diamo loro la possibilità di avere un incontro a distanza con uno dei nostri esperti per definire il proprio piano di investimenti, scegliere dieci portafogli, che il cliente può poi rimodulare quando vuole, ed essere seguito costantemente nel tempo da un nostro investment specialist».

Una fetta di clientela in genere poco appetibile sul mercato in quanto gli intermediari ci guadagnano poco. Non per Euclidea, che anzi punta, proprio attraverso questo servizio, a crearsi anche nuove partnership. Per esempio con le banche. «Saremmo felici di poter collaborare con qualche istituto bancario che in questo momento non sa come interagire con quella fascia di clienti che rappresenterà sempre più il cliente tipo del futuro, specialmente coloro che sono nella fase di costruzione del proprio risparmio con una disponibilità fino a 100mila euro».

www.euclidea.com