La febbre per i robot umanoidi arriva in Borsa e a Shanghai assume subito le dimensioni di un caso finanziario. Unitree Robotics, formalmente Yushu Technology, ha debuttato il 19 agosto sullo STAR Market con un rialzo arrivato fino al 629%, trasformando in poche ore una delle Ipo tecnologiche più attese dell’anno in una prova della fame di investimenti che circonda la nuova industria cinese della robotica. Dai 150,80 yuan fissati per il collocamento, il titolo ha toccato quota 1.100 yuan, prima di ripiegare nell’area degli 884 yuan durante la seduta.

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Una matricola che arriva a valere 67 miliardi

Al massimo di giornata la società di Hangzhou ha raggiunto una capitalizzazione vicina ai 67 miliardi di dollari, contro una valutazione di circa 9 miliardi fissata al prezzo dell’Ipo. Il collocamento ha raccolto circa 6,1 miliardi di yuan, poco più di 900 milioni di dollari, attraverso la vendita di 40,45 milioni di nuove azioni, pari al 10% del capitale dopo l’offerta. Dopo il picco, il titolo è sceso a 883,87 yuan nella sessione mattutina, mantenendo comunque un guadagno vicino al 500% e una valutazione nell’ordine dei 50 miliardi di dollari.

La corsa degli investitori e la scarsità di azioni

Dietro l’esplosione delle quotazioni c’è anche una domanda eccezionale: l’offerta destinata agli investitori retail è stata sovrascritta oltre 8.000 volte, un record per il mercato tecnologico di Shanghai, secondo Reuters. Quasi dieci milioni di investitori hanno presentato richieste, alimentando una pressione sugli acquisti difficilmente assorbibile da un flottante iniziale limitato. La corsa di Unitree si inserisce inoltre nella strategia cinese sull’“embodied AI”, l’intelligenza artificiale applicata a macchine capaci di muoversi e operare nel mondo fisico, settore diventato uno dei nuovi terreni della competizione tecnologica con gli Stati Uniti.

Ricavi in corsa, ma la valutazione corre più veloce

L’entusiasmo del mercato poggia su una crescita industriale concreta. Nel 2025 Unitree ha realizzato circa 1,7 miliardi di yuan di ricavi, più di quattro volte il livello dell’anno precedente, mentre i robot umanoidi hanno generato circa 868 milioni di yuan, superando per la prima volta i quadrupedi come principale linea di business. Ma nel primo trimestre 2026 l’utile al netto delle componenti straordinarie è diminuito del 52,6%, a 40,3 milioni di yuan, mentre aumentavano gli investimenti in ricerca e marketing. Al massimo del debutto, Reuters Breakingviews calcolava una valutazione nell’ordine di 860 volte gli utili 2026 attesi, un multiplo che misura quanto futuro sia già incorporato nei prezzi.

Dai robot che ballano alla prova dell’economia reale

Unitree è diventata famosa nel mondo per macchine capaci di correre, saltare, ballare e praticare arti marziali, ma il passaggio decisivo sarà trasformare queste capacità in applicazioni produttive su larga scala. Oggi molti umanoidi vengono ancora utilizzati soprattutto nella ricerca, nei test e nelle dimostrazioni, mentre l’industria deve dimostrare di poter offrire ritorni economici nelle fabbriche, nella logistica e nei servizi. È qui che il boom di Borsa incontra la prova più difficile: giustificare valutazioni da decine di miliardi con profitti e volumi capaci di crescere abbastanza rapidamente. Unitree parte con un vantaggio industriale evidente, ma anche con aspettative che il mercato ha portato, fin dal primo giorno, a livelli eccezionalmente elevati.