L’Antitrust europeo è ad un passo dal dare il via libera all’investimento di Lufthansa in ITA Airways, la compagnia aerea italiana che ha sostituito Alitalia nell’ottobre 2021. Per Lufthansa, ottenere il via libera alle nozze con ITA Airways sarebbe la conclusione di una lunga rincorsa alla compagnia aerea italiana, iniziata vent’anni fa con Alitalia. Dopo mesi di confronti, litigi e migliaia di documenti inviati, l’Unione Europea è pronta a comunicare ufficialmente la decisione al Ministero dell’Economia italiano e a Lufthansa

Un sì, con condizioni

Sebbene da Bruxelles, Francoforte e Roma non trapeli nulla di ufficiale, le informazioni suggeriscono che si sta andando verso un’autorizzazione condizionata. Le concessioni più recenti, soprattutto da parte di Lufthansa, hanno risolto l’ultimo nodo riguardante i voli tra Italia e Nord America. Bruxelles dovrebbe comunicare il parere positivo sui rimedi proposti, anche se serviranno alcuni giorni per formalizzare il documento e ottenere l’approvazione dalle autorità regolatorie dei Paesi membri.

Concessioni e compromessi

Per superare l’ultimo ostacolo, Lufthansa ha insistito sull’importanza di mantenere la concorrenza tra Italia e USA, proponendo voli indiretti verso hub rivali in Europa come Parigi, Amsterdam, Londra e Madrid. Inoltre, sono previste misure per separare le attività transatlantiche di ITA per due anni.

A Milano Linate, scalo di riferimento per la clientela business, saranno cedute 15-17 coppie di slot (30-34 voli giornalieri) a easyJet e Volotea per garantire la concorrenza sulle rotte di breve raggio.

L’accordo in sintesi

L’accordo, firmato un anno fa, prevede l’ingresso di Lufthansa in ITA con una quota iniziale del 41% per 325 milioni di euro, destinata a salire fino al 100%. Il consiglio di amministrazione sarà composto da cinque membri, con tre italiani (incluso il presidente) e due tedeschi (incluso il ruolo di ceo). Lufthansa intende trasformare Roma Fiumicino, base di ITA, in un hub intercontinentale per collegamenti con America Latina, Africa e Asia. ITA dovrebbe inoltre passare da SkyTeam a Star Alliance, in attesa dell’approvazione del Dipartimento USA dei Trasporti per l’adesione alla joint venture transatlantica.