Unicredit

Unicredit con i risultati del primo trimestre batte le stime con un utile netto di 26 miliardi e un incremento del 24%, ai quali si devono aggiungere i tre miliardi pagati come cedola nel mese di aprile. Nel corso dell’anno solare 2024 è attesa una distribuzione per circa 10 miliardi di euro. Oltre ai 3 miliardi di aprile ci sono infatti 1,1 miliardi che corrispondono al riacquisto di azioni proprie a valere sul 2023, che è stato già eseguito nel primo trimestre del 2024 (ovvero non includendo gli 1,4 miliardi relativi al riacquisto di azioni proprie a valere sul 2023 già eseguito durante l’anno solare 2023), 3,1 miliardi relativi al residuo del riacquisto di azioni proprie a valere sul 2023, e circa 3 miliardi dall’acconto sulla distribuzione a valere sul 2024. Piena soddisfazione è stata espressa dall’amministratore delegato Andrea Orcel che spiega: «Unicredit è sulla buona strada per continuare a raggiungere risultati eccezionali, e siamo orgogliosi di rappresentare un modello nel settore – Abbiamo iniziato l’anno su basi estremamente solide con un utile netto di 2,6 miliardi di euro, in rialzo del 24% su base annuale, superando in pieno le aspettative in tutte le linee principali, con un RoTe del 19,5%».

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In crescita tutte le voci per Unicredit con i risultati del primo trimestre

Il bilancio decisamente sta andando bene su tutti i fronti. Le distribuzioni totali a valere sull’utile netto del 2024 sono aumentate in linea con le distribuzioni relative al 2023.
L’accantonamento e il payout del dividendo rimangono invariati al 40 per cento dell’utile netto, con la parte restante nella forma di riacquisto di azioni proprie. «La ripartizione finale tra dividendo e riacquisto di azioni proprie – spiega in una nota  Unicredit – dipenderà dalle condizioni del mercato, e sarà decisa a seguito dei risultati del 2024, assieme alla decisione finale sulle distribuzioni». Continua poi l’amministratore delegato: «Pur continuando a investire, rimaniamo vigili sui costi e raccogliamo i benefici delle iniziative che abbiamo assunto in precedenza con un rapporto costi/ricavi leader nel settore al 36,2% con un Cet1 ratio, che è tra i migliori del settore, aumentato ancora una volta al 16,2%, già al netto della distribuzione del 2023 per 8,6 miliardi e dell’accantonamento della distribuzione del 2024 per 2,6 miliardi, a testimonianza della nostra eccellente generazione organica di capitale pari a 3,4 miliardi, a supporto della nostra distribuzione leader nel settore”.

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“Come diretto risultato dei nostri investimenti, volti ad incrementare i nostri diversificati flussi di commissioni e al rafforzamento delle nostre linee di difesa, e grazie alla flessibilità data dal nostro capitale in eccesso, continueremo a dimostrare una redditività strutturale elevata in modo sostenibile e ritorni per gli azionisti tra i migliori nel settore in contesti macroeconomici mutevoli. Siamo focalizzati in maniera irremovibile sulla costruzione del futuro e sul raggiungimento delle nostre ambizioni per tutti gli stakeholder».