Se l’elemento che unisce fatti e ambiti diversi fra loro si definisce trait d’union, non è un caso. Perché nulla ha tanto potere evocativo quanto l’elemento grafico: il tratto, appunto. Né è una coincidenza se il termine “illustrazione” indica a un tempo il disegno, ma anche – recita il dizionario – “l’esposizione di dati e notizie atti a chiarire l’origine, la natura, il contenuto di un oggetto o di un documento”. Così, quello che ogni mese trovate sulla copertina di Economy è un messaggio “forte e chiaro” che dà l’immagine (sic!) di quello che raccontiamo nella nostra coverstory. Un’immagine che può essere talmente evocativa… da vincere un premio.

È accaduto con l’immagine che ha illustrato la copertina del numero di novembre 2021 di Economy, intitolata “Prestigio economico”, disegnata da Luca D’Urbino, ha vinto l’Annual award Argento nella categoria “magazine”. «Autori di Immagini è l’associazione più autorevole e rappresentativa nel campo dell’Illustrazione in Italia, un premio istituzionale», spiega a Economy Luca D’Urbino. L’Associazione Autori di Immagini è un’associazione senza scopo di lucro, gestito e  composta in modo trasparente da professionisti e artisti dell’illustrazione, del fumetto e dell’animazione. «È un po’ l’associazione di categoria per noi illustratori», sottolinea D’Urbino. «Opera per il riconoscimento dell’attività professionale degli autori di immagini e per la tutela e la promozione dei soci e dell’intera categoria nei rapporti con il mondo dell’editoria e con la committenza in genere e nelle pubbliche relazioni». Dal 2006 promuovie un modello di contratto per la cessione dei diritti nell’editoria per dare una linea guida nella negoziazione con il cliente.

Luca D’Urbino non è un illustratore qualunque: milanese, 33 anni, è un artista digitale. E, come purtroppo spesso accade, ha dovuto farsi strada all’estero per riuscire a lavorare (anche) in Italia: dopo la laurea in in Design del prodotto industriale al Politecnico di Milano e specializzazione in Illustrazione e editoriale al MiMaster Oppi, ha iniziato a illustrare le copertine del brittanico The Economist, della tedesca Die Zeit, del francese L’Express, dell’olandese De Volksrant. Ha disegnato per The Big Issue, magazine inglese venduto dagli homeless, il Wall Street Journal, Hermés, Shopify, The New York Times, Volkswagen, Handelsblatt, Courrier International, Sky. E poi Internazionale, La Stampa, La Repubblica, Millionaire… ed Economy, dove è un ospite pressochè fisso.

I suoi lavori sono stati in mostra a New York, Parigi, Londra, Milano, Bologna e gli sono valsi diversi premi e riconoscimenti da parte di importanti istituzioni del settore tra le quali Society of Illustrators di New York, Association of Illustrators di Londra, 3×3 Magazine, Communication Arts award of excellence, American Illustration book, Premio Illustri. E ora, appunto, anche l’Annual award Argento dell’associazione Autori di Immagini. «Si tratta di un concorso che fotografa puntualmente il mercato stato dell’arte dell’illustrazione in Italia, Ho partecipato con questa illustrazione disegnata per Economy perché pensavo fosse l’eccellenza della mia produzione di quest’anno e rappresentrasse bene il contesto attuale».

Ci ha visto giusto, Luca D’Urbino. Il suo affrontare temi complessi con un linguaggio visivo semplice e diretto ha vinto. Ma un pizzico di merito ce lo vogliamo prendere anche noi: «a mettere in moto il pensiero e poi la mano sulla tavoletta grafica», concede Luca D’Urbino, «è il concetto sul quale la redazione mi ingaggia». Diciamo però che la sua matita – digitale, s’intende – centra regolarmente l’obiettivo. E l’Annual 2022 lo certifica ufficialmente.