Sulla testa dello zar Putin dopo il Coronavirus il gasolio

Il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, ha accettato “in linea di principio” di incontrare il presidente russo Vladimir Putin se la Russia non invaderà l’Ucraina. E’ il quadro delineato da Cnn e Washington Post dopo la mediazione del presidente francese Emmanuel Macron. L’incontro tra Biden e Putin verrebbe definito nel corso della settimana, dopo il summit tra il segretario di Stato americano Antony Blinken e il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov, in programma il 24 febbraio. Il vertice tra Biden e Putin non avrebbe luogo se la Russia, come indicano elementi di intelligence Usa, dovesse avviare l’invasione dell’Ucraina.

“Siamo sempre pronti per la diplomazia. Siamo anche pronti a rapide e severe conseguenze se la Russia dovesse scegliere la guerra. E al momento la Russia sembra impegnata a portare avanti i preparativi per un attacco su vasta scala all’Ucraina in tempi molto brevi”, le parole della portavoce della Casa Bianca, Jen Psaki, nella notte tra domenica e lunedì. “Il presidente Biden è pronto a confrontarsi con il presidente Putin in qualsiasi momento e secondo qualsiasi formato, se questo può contribuire ad evitare una guerra”, ha detto Blinken nella giornata di domenica a ‘State of the Union’, programma della Cnn.

Ma per il Cremlino è ”prematuro” parlare di un incontro tra Putin e Biden. E in una nota si spiega che ”non ci sono piani concreti” per un vertice tra i due leader sulla crisi ucraina.

“Putin e il presidente degli Stati Uniti Biden possono decidere di discutere dell’Ucraina in qualsiasi momento. Una telefonata o un faccia a faccia possono essere fatte in qualsiasi momento”, si legge nella nota del Cremlino, che però aggiunge che ‘‘non esiste ancora un piano concreto” in questo senso.

Putin, annuncia il Cremlino, ha convocato per oggi una riunione ”straordinaria” del Consiglio di sicurezza russo.