“Siamo preoccupati per l’escalation repentina e ingiustificabile che, in pochi giorni, ha coinvolto Russia e Ucraina. Condividiamo la risposta unitaria di tutta l’Ue, che è di ferma condanna”. Lo dichiara in una nota Alessandro Spada, presidente di Assolombarda, sottolineando che “il conflitto, oltre a destare massima preoccupazione in termini di vite umane, rischia di avere un impatto pesante anche sull’economia e sulla ripresa globale”.

“Se guardiamo al nostro territorio, in termini di impatto diretto sul fatturato delle imprese lombarde, quello russo è un mercato che, tra gennaio e settembre 2021, si è attestato su 1,6 miliardi di euro: un terzo di quanto esportiamo verso la Russia è meccanica, un sesto moda, un settimo chimica. Oltre alle ripercussioni immediate sugli scambi a preoccuparci è soprattutto l’attesa, ulteriore, impennata dei prezzi dell’energia, che già oggi pesa fortemente sulle imprese. Il 18% dei consumi lordi nazionali di energia sono soddisfatti dal gas naturale russo. È quanto mai prioritario che il Governo, parallelamente alla sua azione diplomatica, prenda tutte le decisioni necessarie tempestivamente per sollevare le imprese da ennesimi pesanti aggravi” ha aggiunto Spada.