Il settore del turismo nonostante la crisi che ha subito a causa della pandemia, ha dimostrato una straordinaria capacità di ripresa. Nel 2024 l’80% degli italiani prevede infatti di fare lo stesso numero di viaggi, se non di più, rispetto al 2023. Mentre il 78% intende spendere lo stesso importo, se non maggiore, nel 2024 rispetto allo scorso anno. E’ quanto emerge dai dati di mercato di Freedome, startup innovativa e marketplace di esperienze outdoor, secondo cui il turismo esperienziale, i viaggi last minute e le mete sostenibili sono i trend che traineranno il turismo nel 2024.

I trend del turismo nel 2024

Tra i principali motivi dietro la scelta della destinazione, dopo il prezzo dei voli che conta per il 40% degli intervistati, c’è il vibe, concetto utilizzato per definire la particolare energia e atmosfera del luogo. Per oltre 4 italiani su 10 è ciò che determina la scelta della meta finale. Dai dati di Freedome emerge una crescita di interesse per le attività all’aria aperta. Sempre più persone si informano ancor prima di prenotare l’alloggio sulle attività locali disponibili, che diventano proprio un elemento essenziale nella scelta della destinazione.

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Freedome, turismo esperienziale domina in Italia

Aumenta anche la preferenza per le aree rurali, lontano dalla folla, dove i viaggiatori cercano esperienze autentiche, sostenibili e a contatto con la natura. L’acquisto di attività in zone di campagna sulla piattaforma Freedome è infatti aumentato del 12% nel 2023 rispetto al 2022, mentre la scelta di attività senza emissioni è cresciuta del 9%. La sostenibilità è ora al centro delle preoccupazioni dei viaggiatori moderni. Anche secondo uno studio condotto da Booking, gli eco-viaggi, le strutture ecosostenibili e le attività a basso impatto ambientale sono in forte crescita. Per il 64% dei turisti, l’ambiente e la sostenibilità sono criteri fondamentali tramite i quali definire i dettagli del proprio viaggio, cifra che arriva al 71% se si prendono in considerazione solamente gli under 35.

Focus su viaggi last minute e mete sostenibili

Un altro cambio di tendenza nelle prenotazioni è evidente, con un notevole aumento dei viaggi “improvvisati”. Nel 2023, il marketplace Freedome ha assistito a una crescita significativa nel last minute, con il 24% delle prenotazioni effettuate entro 48 ore dallo svolgimento delle attività. Anche Booking riscontra la tendenza di viaggi spontanei in periodi meno tradizionali. A settembre 2023 si è registrato un aumento dell’interesse di ricerca per le query “last minute”(+45%) e “al sole” (+85% rispetto allo stesso mese del 2022). Non solo. Secondo un recente report di SkyScanner, nel 2024 la musica live sarà un catalizzatore per i viaggi, con il 46% degli intervistati disposto a prendere voli per vedere il proprio artista preferito dal vivo.

L’80% intende fare lo stesso numero di viaggi

Per concludere, secondo Freedome, nel 2024 il settore del turismo si configura come un ricco panorama di esperienze autentiche, sostenibilità e flessibilità, dove i viaggiatori abbracciano una varietà di tendenze che riflettono il loro desiderio di esplorare il mondo in modi sempre più significativi. Nonostante le incertezze economiche e geopolitiche attuali, il futuro del turismo promette avventure indimenticabili in armonia con la natura e condivise con la comunità.